Friggitrici ad aria con doppio cestello: queste sono le 3 migliori secondo Altroconsumo

Le friggitrici ad aria sono diventate un elettrodomestico sempre più presente nelle cucine di tutto il mondo, soprattutto perché permettono di preparare molti alimenti in modo veloce e con poco olio. Ma quando si cucina per più persone, o si vogliono preparare contemporaneamente pietanze diverse, un modello con doppio cestello può offrire un vantaggio in più.
I due vani consentono infatti di cuocere nello stesso momento alimenti diversi, anche impostando temperature e tempi differenti. Una possibilità particolarmente comoda, ad esempio, per preparare insieme un secondo e il suo contorno senza dover aspettare la fine di una cottura per iniziare l’altra.
Naturalmente, però, il doppio cestello significa anche maggiore ingombro e, in alcuni casi, un prezzo più elevato. Per capire quali modelli meritano davvero di essere presi in considerazione, Altroconsumo ha messo alla prova 15 friggitrici ad aria a due cassetti appartenenti a 8 marche diverse.
Tra quelle analizzate, tre modelli si sono distinti in particolare. Scopriamo quali sono.
Le 3 migliori friggitrici ad aria con doppio cestello
Tra le migliori del test c’è la Philips NA150/00 Serie 1000, che ha una caratteristica interessante rispetto alle classiche friggitrici con due cestelli separati. Il suo cassetto può infatti essere diviso in due zone da 3,55 litri ciascuna, oppure utilizzato come un unico vano da 7,1 litri. Questo permette di adattare l’apparecchio a ciò che si deve cucinare: due preparazioni contemporaneamente quando serve, oppure un unico spazio più grande per alimenti voluminosi.
È proprio questa flessibilità a rappresentare uno dei suoi punti di forza. Nei test di Altroconsumo il modello ha ottenuto una valutazione complessiva di 69, con un giudizio di qualità “buona”.
Anche la pulizia è un aspetto positivo: le parti principali possono essere lavate in lavastoviglie. Tra gli aspetti meno convincenti ci sono invece l’assenza di una finestra per osservare direttamente la cottura e una capacità complessiva inferiore rispetto ai modelli da 10 litri.
La seconda soluzione premiata da Altroconsumo (con punteggio identico alla precedente) è la Cecotec Cecofry DuoLevel 10000 Window, che adotta un’impostazione completamente diversa. In questo caso i due cestelli sono sovrapposti verticalmente e hanno capacità differenti: 6,5 litri quello principale e 3,5 litri quello più piccolo. Complessivamente si arriva quindi a 10 litri, una capacità interessante per chi deve preparare quantità abbondanti.
La disposizione verticale ha un vantaggio evidente: la friggitrice occupa soltanto 28 centimetri in larghezza, risultando quindi interessante per chi ha un piano cucina poco profondo o poco spazio lateralmente. D’altra parte, con i suoi 43,5 centimetri di altezza bisogna verificare che possa essere sistemata comodamente sotto eventuali pensili.
Un altro elemento pratico è la finestra che permette di controllare la cottura senza aprire il cestello. Il modello dispone inoltre di 10 programmi e delle funzioni Sync e Match per gestire le due zone.
Il principale limite è proprio legato alla configurazione dei due vani: essendo di dimensioni diverse, non sono la scelta più adatta se si vogliono preparare due quantità identiche dello stesso alimento. Inoltre la disposizione verticale può risultare meno pratica rispetto ai cassetti affiancati e il produttore non indica il lavaggio in lavastoviglie delle parti.
Per chi non vuole necessariamente il modello più capiente o quello più flessibile, Altroconsumo segnala la Moulinex EZ905D20 Easy Fry & Grill come la soluzione con il miglior rapporto qualità-prezzo.
La capacità complessiva è di 8,3 litri, suddivisa tra un cestello principale da 5,2 litri e uno più piccolo da 3,1 litri. Anche in questo caso le dimensioni differenti possono essere sfruttate a proprio vantaggio: nel vano più grande si può preparare il piatto principale e in quello più piccolo il contorno.
La funzione Sync permette di coordinare le due cotture, così da far terminare nello stesso momento preparazioni che hanno tempi differenti. Sono disponibili inoltre otto programmi, tra cui quelli per patatine, pollo, verdure, pesce e dolci, oltre alla modalità grill e all’essiccazione. Un altro punto a favore è la manutenzione: cestelli e griglie possono essere lavati in lavastoviglie.
Nel test questo modello ha ottenuto 67 punti, con una qualità complessiva giudicata “buona”. Non raggiunge la capacità della Cecotec e non offre la possibilità di trasformare i due vani in uno solo come la Philips, ma rappresenta una soluzione equilibrata per l’uso quotidiano.
Conviene davvero una friggitrice ad aria a doppio cestello?
Avere due cestelli non significa automaticamente avere un elettrodomestico migliore. Il vantaggio si nota soprattutto quando si sfrutta davvero la possibilità di preparare contemporaneamente pietanze diverse.
Per esempio, può essere molto comodo cuocere pollo e verdure nello stesso momento, impostando temperature o durate differenti, oppure preparare quantità più abbondanti evitando di ricominciare da capo con un secondo ciclo di cottura.
Il doppio cestello diventa quindi particolarmente interessante per chi cucina abitualmente per 3-5 persone o vuole utilizzare la friggitrice non soltanto per patatine e surgelati, ma per preparare un intero pasto.
Bisogna però considerare anche lo spazio. Un apparecchio più grande può occupare una parte consistente del piano di lavoro e la capacità dichiarata in litri non racconta da sola quanto cibo si possa effettivamente cuocere bene. La forma e la superficie dei cestelli contano, perché influenzano il modo in cui gli alimenti possono essere distribuiti durante la cottura.
Per chi cucina invece per una o due persone e prepara soprattutto piccole quantità, un modello più compatto può essere una scelta più sensata. Insomma, prima di scegliere una friggitrice ad aria a doppio cestello conviene chiedersi non soltanto quanti litri servono, ma soprattutto come la si utilizzerà.
Fonte: Altroconsumo
