Guasto sulla linea Alta Velocità Napoli–Roma: ritardi fino a 3 ore, treni cancellati e deviati

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Un guasto tecnico agli impianti di circolazione nei pressi di Napoli ha mandato in crisi, dalle prime ore della mattina, la tratta dell’Alta Velocità Napoli–Roma, uno dei collegamenti ferroviari più trafficati d’Italia. Il problema si è verificato intorno alle 6 del mattino, provocando un effetto a catena su tutta la rete del nodo partenopeo.

Secondo le informazioni diffuse da RFI, l’anomalia ha coinvolto anche sistemi di comunicazione e gestione del traffico ferroviario, rendendo necessario l’intervento dei tecnici specializzati e dei fornitori del sistema. Le operazioni di ripristino sono andate avanti per ore, mentre la circolazione veniva progressivamente rallentata.

Treni cancellati, ritardi e deviazioni

Le conseguenze si sono fatte sentire immediatamente: numerosi treni Frecciarossa, Intercity e convogli regionali hanno subìto ritardi fino a 180 minuti, mentre diversi collegamenti sono stati cancellati o limitati nel percorso.

Alcuni treni diretti a sud si sono fermati a Roma Termini, costringendo i passeggeri a proseguire con mezzi alternativi. Altri convogli hanno deviato sulle linee convenzionali via Formia e Cassino, allungando drasticamente i tempi di percorrenza. Tra le tratte più colpite figurano i collegamenti tra Milano, Torino, Venezia e Napoli, con modifiche sostanziali alle fermate e alle origini dei treni.

I treni coinvolti

Di seguito i treni coinvolti e variazioni principali segnalati da Trenitalia:

  • FR 9505 Milano Centrale (5:10) – Salerno (11:27): il treno oggi termina la corsa a Roma Termini.
  • FR 9503 Firenze Santa Maria Novella (6:00) – Napoli Centrale (9:18): il treno oggi termina la corsa a Roma Termini.
  • FR 9616 Napoli Centrale (6:55) – Milano Centrale (11:35): il treno oggi ha origine da Roma Termini.
  • FR 9501 Roma Termini (7:00) – Napoli Centrale (8:12): il treno oggi è instradato sulla linea convenzionale via Formia e non ferma a Napoli Afragola.
  • FR 8506 Napoli Centrale (7:30) – Bolzano (13:48): il treno oggi ha origine da Roma Termini.
  • FR 9524 Salerno (7:44) – Milano Centrale (13:50): il treno oggi ha origine da Roma Termini.
  • FR 9622 Napoli Centrale (8:25) – Milano Centrale (12:58): il treno oggi ha origine da Roma Termini.
  • FR 8335 Roma Termini (10:20) – Napoli Centrale (11:33): il treno oggi è cancellato.

Treni Alta Velocità direttamente coinvolti con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti:

  • FR 9612 Battipaglia (5:05) – Torino Porta Nuova (12:16)
  • FR 9606 Napoli Centrale (5:09) – Milano Centrale (9:24)
  • FR 9304 Napoli Centrale (5:23) – Torino Porta Nuova (12:24)
  • FA 8300 Benevento (5:40) – Roma Termini (7:45)
  • FR 9608 Salerno (5:16) – Milano Centrale (10:00)
  • FR 8334 Napoli Centrale (5:45) – Roma Termini (7:00)
  • FR 9516 Salerno (5:50) – Torino Porta Nuova (13:04)
  • FR 9406 Napoli Centrale (6:09) – Venezia Santa Lucia (11:34)
  • FR 9490 Salerno (6:10) – Venezia Santa Lucia (12:34)
  • FR 8333 Roma Termini (7:30) – Reggio Calabria Centrale (13:02)
  • FR 9524 Salerno (7:44) – Milano Centrale (13:50)
  • FR 9520 Napoli Centrale (7:45) – Milano Centrale (12:50)

Stazioni sotto pressione e viaggiatori in difficoltà

La situazione ha avuto un impatto evidente anche nelle principali stazioni. A Napoli Centrale si sono formate lunghe code agli sportelli, con passeggeri in attesa di informazioni tra ritardi, cancellazioni e annunci continui di variazione dei treni.

Scene simili anche a Roma Termini, dove il flusso dei viaggiatori ha creato rallentamenti e congestione nelle aree di partenza. Molti passeggeri hanno raccontato di aver vissuto ore di incertezza, tra cambi di binario e riprogrammazione dei viaggi. Le aziende ferroviarie hanno attivato servizi di assistenza e, in alcuni casi, bus sostitutivi per limitare i disagi, soprattutto sulle tratte più critiche.

La circolazione verso il ritorno alla normalità

Sul posto sono intervenuti i tecnici di RFI insieme ai fornitori dei sistemi di gestione del traffico ferroviario per individuare la causa del guasto. Le prime ipotesi parlano di un problema ai sistemi di comunicazione, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

Nel corso della mattinata, la situazione ha iniziato a migliorare gradualmente. RFI ha comunicato il progressivo ritorno alla normalità della circolazione, anche se permangono rallentamenti residui e ritardi accumulati nelle ore precedenti.

Fonte: Trenitalia

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Autore articolo: Rebecca Manzi