I gelati confezionati meno calorici dell’estate: la classifica di Altroconsumo

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Trentasette calorie è il peso, dal punto di vista energetico, di un ghiacciolo Coop da 70 grammi, meno di una singola caramella. All’estremo opposto della scala, invece, quasi un gelato industriale su due sfora le 200 kcal a porzione, una soglia che pesa parecchio, soprattutto se il gelato dovesse esser consumato a fine pasto. Lo dice Altroconsumo, che ha passato al setaccio oltre 200 gelati confezionati in vendita nei negozi italiani (coni, coppette, biscotti, ghiaccioli e stecchi) incrociando sia etichette che valori nutrizionali per stilare una classifica dei cinque tipi meno calorici.

I ghiaccioli restano i più leggeri

Al primo posto, prevedibile ma confermato dai numeri, ci sono i ghiaccioli: tra 35 e 50 kcal a porzione per la maggior parte dei prodotti analizzati, merito di una composizione essenziale, acqua e zucchero, senza grassi. Il più leggero in assoluto è il già citato ghiacciolo Coop, peso 70 grammi, che si ferma a 37 calorie.

Il compromesso tra ghiacciolo e gelato

Al secondo posto un ibrido amato soprattutto dai bambini, lo stecco che unisce ghiacciolo alla fragola e gelato alla vaniglia. Il più noto, il Fior di Fragola Algida, pesa 51 grammi e porta con sé 60 kcal. Non si tratta dell’unico prodotto di questo tipo, ma è quello che secondo l’analisi si piazza meglio dopo i ghiaccioli puri.

Mini coni: meno di un Bacio Perugina

Terzo gradino per i mini coni, formato ridotto che permette di contenere le calorie senza rinunciare al gusto del cono classico. I più leggeri sono i Dolciando di Eurospin: 62 kcal per la vaniglia, 63 per il cioccolato, su appena 19 grammi. Poco più sopra si posizionano i mini coni Algida. Per dare un termine di paragone, uno di questi mini gelati costa meno calorie di un Bacio Perugina (70 kcal) o di un Ferrero Rocher (75 kcal).

Anche i biscotti-gelato hanno una versione leggera

I formati grandi di biscotto-gelato, da 80-100 grammi, superano spesso le 300 kcal. Esiste però un’alternativa, il mini biscotto alla panna di Esselunga, 30 grammi per 88 kcal, il più contenuto tra quelli passati in rassegna da Altroconsumo.

La coppetta che sta sotto le 100 kcal

Chiude la classifica una coppetta, categoria che nei formati più grandi (70-90 grammi) arriva anche a 140-200 kcal. La coppetta panna e cioccolato Lidl, marchio Gelatelli, si ferma invece a 92,5 kcal per una porzione da 50 grammi, meno di una merendina come il plum cake o un trancio di pan di Spagna.

Il consiglio della nutrizionista

La dott.ssa Antonella Borrometi (la nutrizionista che ha collaborato all’analisi) suggerisce di guardare non solo alla tipologia ma anche al formato: le versioni mini di coni e biscotti permettono spesso di restare sotto le 100 kcal, mentre i ghiaccioli rimangono la scelta più leggera in assoluto. Resta valido il principio di base, ricorda Altroconsumo: il gelato è un dolce, e come tale andrebbe consumato con moderazione, quindi una o due volte a settimana, e non tutti i giorni.
Se volete controllare il vostro gelato preferito potete consultare il comparatore online di Altroconsumo, che raccoglie le etichette nutrizionali di oltre 200 prodotti.

Fonte: Altroconsumo

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Autore articolo: Marco Crisciotti