I supercomputer neuromorfici riscrivono il calcolo scientifico

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calcolo neuromorfico

I sistemi neuromorfici sono in grado di affrontare calcoli molto complessi, riducendo drasticamente i consumi energetici rispetto ai supercomputer tradizionali. Un nuovo modello computazionale promette di unire potenza e sostenibilità ai massimi livelli. Il confine tra neuroscienza ed ingegneria elettronica si sta progressivamente assottigliando, spostandosi verso una nuova generazione di sistemi di calcolo capaci di emulare l’efficienza del cervello umano. Degno di nota è un risultato particolarmente significativo ottenuto negli Stati Uniti, dove un gruppo di ricerca ha dimostrato che un’architettura neuromorfica può affrontare con successo la risoluzione delle equazioni differenziali alle derivate parziali, da sempre considerate uno dei punti cardine della modellazione scientifica avanzata. Il traguardo raggiunto rappresenta un avanzamento teorico, ma suggerisce allo stesso tempo un possibile cambio […]

Autore articolo: Giordana Francesca Brescia