Il Senato USA approva la prima legge federale su stablecoin

Il Senato USA approva la prima legge federale sulle stablecoin

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato con una maggioranza bipartisan il GENIUS Act (Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins), il primo disegno di legge federale che introduce un quadro normativo completo per le stablecoin — le criptovalute ancorate al valore di valute fiat come il dollaro.
Con 68 voti favorevoli e 30 contrari, la legge ha superato il passaggio in Senato, avvicinandosi ora alla fase decisiva: il voto alla Camera dei Rappresentanti. Se approvata anche lì, sarà sottoposta alla firma del Presidente Donald Trump, che ha già espresso il suo sostegno alla normativa.
Cosa prevede il GENIUS Act
Il disegno di legge stabilisce requisiti chiari per l’emissione di stablecoin, la loro regolamentazione e la tutela dei consumatori:
- Devono essere interamente garantiti da dollari statunitensi o asset altamente liquidi.
- Gli emittenti con capitalizzazioni superiori ai 50 miliardi di dollari dovranno sottoporsi a audit annuali.
- Introduce tutele per i detentori di stablecoin, come la priorità di rimborso in caso di fallimento dell’emittente.
- Impone limitazioni a Big Tech, come Amazon e Meta, che potranno emettere stablecoin solo se conformi a rigidi criteri di rischio finanziario e tutela della privacy.
- Stabilisce regole per emissioni estere, con attenzione a standard AML e alla supervisione statunitense.
Uno snodo cruciale per il mercato cripto USA
L’approvazione del GENIUS Act è considerata un passo storico per l’intero ecosistema cripto americano. Secondo il Tesoro USA, il mercato delle stablecoin potrebbe crescere fino a $3.7 triliardi entro il 2030, e una regolamentazione solida potrebbe facilitare l’afflusso di capitali istituzionali, incentivare l’uso del dollaro digitale a livello globale e persino ridurre i costi di indebitamento pubblico.
Scott Bessent, Segretario al Tesoro, ha commentato:
“Un ecosistema di stablecoin in salute aumenterà la domanda privata di titoli di Stato, abbassando i costi di finanziamento per il governo”.
Critiche e sfide future
Il percorso legislativo non è stato privo di ostacoli. Una precedente versione del disegno era stata bloccata a maggio, complice la crescente influenza del presidente Trump nel settore cripto. La sua famiglia è coinvolta nel progetto World Liberty Financial, emittente della stablecoin USD1, attualmente l’ottavo al mondo per capitalizzazione. Per superare le resistenze, il testo è stato modificato per affrontare questioni di conflitto d’interessi, pur mantenendo la possibilità per membri dell’amministrazione e famiglie presidenziali di operare nel settore.
La palla passa ora alla Camera dei Rappresentanti, dove esiste un altro disegno di legge sugli stablecoin (lo STABLE Act), che potrebbe essere unito o messo in concorrenza col GENIUS Act. Alcuni osservatori temono uno stallo tra Camera e Senato, mentre il presidente Trump ha espresso l’intenzione di firmare la legge entro l’estate.
Fonti: Theblock.co, Cointelegraph.com, Decrypt.com
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