Il treno del foliage è già partito: come prenotare l’imperdibile viaggio autunnale sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli
Esiste un treno che, per poco più di un mese all’anno, permette di attraversare alcuni dei paesaggi autunnali più spettacolari tra Italia e Svizzera. Corre per 52 chilometri tra vallate, borghi e boschi che in autunno si tingono di giallo, arancione e rosso, collegando Domodossola a Locarno attraverso la Valle Vigezzo e le Centovalli.
Dal 10 ottobre al 15 novembre 2026 torna il Treno del Foliage, l’esperienza stagionale della Ferrovia Vigezzina-Centovalli che negli anni si è trasformata in uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno europeo.

@Massimo Pedrazzini/Vigezzina-Centovalli
Lonely Planet l’ha inserita tra le dieci ferrovie più belle del continente, The Telegraph l’ha definita uno dei viaggi in treno più spettacolari d’Europa, mentre anche The Guardian, CNN e New York Times hanno segnalato la linea ferroviaria tra quelle da percorrere almeno una volta, soprattutto in autunno. E il motivo è intuibile: in meno di due ore si passa dai paesaggi dell’Ossola alle montagne della Valle Vigezzo, si attraversano boschi e gole profonde e si scende infine verso Locarno e il Lago Maggiore. Il tutto proprio nelle settimane in cui il paesaggio cambia volto e i colori dell’autunno diventano protagonisti.
52 chilometri tra Piemonte e Canton Ticino
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli collega Domodossola e Locarno dal 1923 e attraversa due territori molto diversi ma continui dal punto di vista paesaggistico. Partendo da Domodossola, il treno sale verso la Valle Vigezzo, raggiungendo poco più di 800 metri di altitudine nei pressi di Santa Maria Maggiore.
Da qui prosegue verso Re, dove si trova il Santuario della Madonna del Sangue, e supera il confine con la Svizzera. Il percorso continua poi attraverso le Centovalli, tra gole, boschi e piccoli centri, fino a scendere verso Locarno e il Lago Maggiore. La durata è di poco meno di due ore per tratta.
Lungo la linea ferroviaria si alternano castagni, betulle e faggete, oltre ai vigneti delle zone più basse, e le tonalità passano gradualmente dal verde al giallo, fino all’arancione, al rosso e al marrone. Il momento di massima intensità del foliage non può essere previsto con precisione, perché dipende dall’andamento delle temperature e dalle condizioni meteo. Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende ogni viaggio diverso. L’esperienza del Treno del Foliage è nata nel 2016 e in dieci anni ha portato a bordo centinaia di migliaia di viaggiatori, contribuendo a far conoscere la Ferrovia Vigezzina-Centovalli anche a livello internazionale.
Info utili sul Treno del Foliage 2026
Ma quanto costa quest’esperienza? Nei giorni feriali il biglietto per gli adulti costa 36 euro in seconda classe e 46 euro in prima classe. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi i prezzi salgono invece a 42 euro in seconda classe e 51 euro in prima classe.
Bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti usufruiscono di uno sconto del 50%, mentre sotto i 6 anni si viaggia gratuitamente se non si occupa un posto a sedere. Il prezzo comprende la prenotazione del posto, l’eventuale fermata intermedia e l’eventuale supplemento per i treni panoramici.
Il biglietto speciale permette di effettuare una sola fermata intermedia, scegliendo se farla all’andata oppure al ritorno. Sul versante italiano si può scendere, ad esempio, a Santa Maria Maggiore, Malesco oppure Re. Sul lato svizzero una delle tappe più interessanti è Intragna, nota per il suo campanile, il più alto del Canton Ticino, e per il Museo regionale. Il viaggio può iniziare da Domodossola o da Locarno.
Cosa vedere (e fare) a Domodossola e Locarno
Chi parte da Domodossola può approfittarne per visitare il centro storico, con Piazza Mercato, i palazzi antichi e Palazzo San Francesco, sede dei Musei Civici. Fino al 25 ottobre 2026 è inoltre visitabile la mostra “Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola.”
A Locarno, invece, meritano una passeggiata il lungolago, il centro storico e Piazza Grande, nota anche per il Festival del Cinema. Da qui è facile raggiungere anche Ascona, a pochi chilometri di distanza. Il periodo del Freno del Foliage coincide anche con diverse interessanti iniziative locali.
A Locarno è in programma fino al 27 ottobre la 27ª edizione dell’Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli. A Santa Maria Maggiore, il 17 e 18 ottobre, torna invece Fuori di Zucca, con laboratori, degustazioni, eventi e un mercatino a chilometro zero. Sempre a Santa Maria Maggiore, nei fine settimana fino al 1° novembre, la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” ospita la mostra dedicata a Camillo Besana.
Quando è meglio partire?
Le prenotazioni dei gruppi organizzati sono già numerose, soprattutto durante i fine settimana. Per chi ha maggiore libertà di scelta, può quindi essere conveniente viaggiare nei giorni feriali, quando i prezzi sono più bassi e l’affluenza dovrebbe essere minore. Per i viaggiatori provenienti dalla Lombardia può essere comodo partire direttamente da Locarno, raggiungibile da Milano Centrale con il collegamento TILO RE80.
Vista la forte richiesta prevista, la prenotazione del posto a sedere è obbligatoria. Il biglietto è valido per un giorno, oppure per due giorni nel caso in cui si scelga di pernottare in uno dei due capolinea.
I dettagli sul pecorso e prenotazioni del Treno del Foliage® sono disponibili su www.vigezzinacentovalli.com
