Juventus, multa Uefa per il fair play finanziario: rischio sanzione da 20 milioni

La Juventus si ritrova a fronteggiare una nuova situazione delicata, perchĆ© la Uefa ha ufficializzato una sanzione per il mancato rispetto delle regole delĀ fair play finanziario. Nel dettaglio i bianconeri hanno violato la cosiddetta “football earnings rule“, che fissa un deficit aggregato massimo di 60 milioni di euro nell’arco di 3 esercizi finanziari.
Avendo ovviamente l’obiettivo di chiudere questa vicenda, il club ha firmato un “settlement agreement“. Ciò vuol dire che c’ĆØ un accordo che definisce sanzioni e obiettivi da rispettare nei prossimi anni. Una situazione che getta nuovamente luce sui conti dei grandi club, all’interno di un ampio discorso sulla sostenibilitĆ del calcio europeo.
Quanto vale la multa
C’ĆØ una certezza relativa alla sanzione economica comminata alla Juventus: dovrĆ pagareĀ 6 milioniĀ di euro. Questa ĆØ la parte fissa, per cosƬ dire. A ciò si aggiungono altriĀ 14 milioni condizionati. La Juve potrĆ evitarli, rispettando gli obiettivi di rientro fissati nell’accordo.
Il conto finale dipenderĆ esclusivamente dalle capacitĆ della societĆ bianconera nel rimettere in ordine i propri bilanci nei tempi stabiliti.
L’accordo triennale e i parametri da rispettare
Il “settlement agreement” avrĆ una durata diĀ tre anni. La Juve sarĆ coinvolta in questo processo fino al termine della stagione 2028-29. Entro quella scadenza il club dovrĆ raggiungere la piena conformitĆ alle regole del “fair play finanziario“.
La valutazione ĆØ stata effettuata su base triennale aggregata, prendendo in esame gli esercizi 2023, 2024 e 2025. Ć però prevista anche una “via d’uscita” anticipata. La Juve potrĆ liberarsi in anticipo dall’accordo se centrerĆ i parametri. Il club intanto sostiene d’aver giĆ rispettato i requisiti sul rapporto tra costi della rosa e ricavi al 31 dicembre 2025.
Rischi sul mercato e in Europa
La sanzione non prevede soltanto la multa ma anche conseguenze concrete sul piano sportivo. Sono infatti possibili limitazioni nellaĀ registrazione dei giocatoriĀ per le competizioni Uefa. Non ĆØ da escludere, inoltre, la riduzione dele liste a disposizione.
Lo scenario peggiore, con gli obiettivi non centrati, prevede persino l’esclusione dalle coppe. Una condizione dalla quale oggi la Juve ĆØ decisamente distante. La Juventus non ĆØ comunque l’unica societĆ finita nel mirino. Sanzioni analoghe hanno colpito altri club europei come:
- Newcastle;
- Nizza;
- Santa Clara;
- Astana;
- Partizan Belgrado.
