KBC introduce il trading criptovalute KBC su Bitcoin ed Ether con Bolero


Nell’ambito della nuova regolamentazione MiCA in Belgio, il trading criptovalute KBC sarà disponibile per i clienti retail attraverso la piattaforma di investimento online Bolero.
KBC lancia Bitcoin ed Ether per i clienti retail belgi
La banca belga KBC, tra i maggiori istituti del Paese, lancerà a breve il trading su Bitcoin ed Ether per gli investitori retail tramite la propria soluzione di custodia e la piattaforma Bolero.
A partire dal 16 febbraio, i clienti KBC potranno comprare e vendere asset digitali attraverso Bolero, ha annunciato l’istituto giovedì. Il servizio sarà integrato nell’ecosistema di investimento online già utilizzato per azioni, fondi e altri strumenti finanziari.
Secondo la banca, questa offerta permetterà agli investitori autonomi in Belgio di accedere alle criptovalute in un ambiente considerato sicuro e pienamente regolamentato, definito da KBC come una prima nel mercato belga.
Architettura di custodia proprietaria e conformità MiCA
Il nuovo servizio di negoziazione cripto è stato progettato in conformità con il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation) e utilizza un’architettura di custodia proprietaria sviluppata internamente da KBC Bank.
L’istituto afferma di essere il primo operatore bancario belga ad allinearsi ai requisiti MiCA e di aver presentato una notifica completa come crypto asset service provider (CASP) all’autorità competente, così da poter offrire servizi di trading su asset digitali ai propri clienti.
“Offrendo la possibilità di acquistare e vendere cripto all’interno di un quadro regolamentato, rendiamo l’innovazione concreta e accessibile”, ha dichiarato Erik Luts, chief innovation officer del gruppo KBC, sottolineando l’importanza dell’integrazione delle nuove tecnologie nei servizi bancari tradizionali.
Annuncio e tempistiche del progetto
L’avvio del servizio è stato rilanciato anche dal consigliere per gli affari pubblici europei di KBC, Michaël Cloots, che ha condiviso la novità su LinkedIn giovedì, confermando il progressivo ingresso dell’istituto nel mercato delle criptovalute regolamentate.
KBC aveva già annunciato a luglio 2025 l’intenzione di offrire il trading su Bitcoin ed Ether tramite Bolero, subordinando però il lancio all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari, allora attese entro la fine dello stesso anno.
La banca non ha precisato quale autorità di vigilanza abbia coordinato il processo, ma dal registro pubblico mantenuto dall’ESMA (European Securities and Markets Authority) emerge che, ad oggi, le autorità belghe non hanno ancora rilasciato licenze MiCA.
Il quadro MiCA in Belgio e il ruolo delle autorità
Anche se il regolamento MiCA è entrato pienamente in vigore a livello europeo nella parte finale del 2025, il Belgio ha adottato le leggi nazionali di attuazione solo di recente, con un certo ritardo rispetto ad altri Stati membri.
La legge di recepimento è stata pubblicata nel dicembre 2025 e il regolamento è divenuto giuridicamente efficace in Belgio il 3 gennaio 2026, come riportato nella Gazzetta Ufficiale belga. Da tale data, gli operatori devono conformarsi al nuovo quadro regolamentare.
Il testo normativo ha inoltre designato due autorità competenti per la vigilanza sul mercato degli asset digitali: la FSMA (Financial Services and Markets Authority) e la Banca Nazionale del Belgio (NBB), cui spetta la supervisione del rispetto delle regole MiCA da parte degli intermediari.
Il dibattito europeo sulla supervisione e il passporting
La lenta implementazione nazionale del MiCA in Belgio si inserisce in un dibattito più ampio a livello europeo sulla struttura della supervisione e sul ruolo delle autorità centrali rispetto ai singoli Stati membri.
È infatti in corso un confronto sull’opportunità di attribuire all’ESMA una maggiore autorità di vigilanza centralizzata e sulla possibilità di rendere pienamente passaportabili, all’interno dell’Unione, le licenze MiCA rilasciate in un singolo Paese.
Alcuni Stati membri, come la Francia, sostengono un rafforzamento dei poteri diretti di ESMA sui principali operatori cripto, avvertendo che una supervisione frammentata potrebbe mettere a rischio la sovranità finanziaria dell’Unione.
Divergenze tra Paesi UE sul modello di regolazione
La Francia si è mostrata critica verso un modello di passporting troppo ampio e ha addirittura evocato la possibilità di bloccare licenze MiCA rilasciate da altre giurisdizioni, temendo che alcuni operatori possano scegliere Paesi con standard più flessibili.
Altri Stati, in particolare giurisdizioni come Malta, si oppongono a una centralizzazione eccessiva, sostenendo che potrebbe ostacolare la competitività e soffocare l’innovazione nel settore delle criptovalute e della finanza digitale.
In questo contesto, il trading criptovalute KBC si inserisce come caso concreto di applicazione della normativa MiCA sul mercato retail, mostrando come le banche tradizionali inizino a confrontarsi con il nuovo perimetro regolamentare europeo.
Prospettive per il mercato retail e ruolo di KBC
Con il lancio del servizio previsto per il 16 febbraio, KBC punta a offrire ai clienti privati un accesso diretto a Bitcoin ed Ether tramite Bolero, all’interno di un modello di custodia interna e di supervisione locale.
Detto ciò, la banca non ha ancora comunicato ulteriori dettagli su commissioni, limiti operativi o eventuali estensioni future ad altre criptovalute, né ha specificato se i servizi saranno gradualmente ampliati a nuovi profili di clientela.
Cointelegraph ha contattato KBC per un commento aggiuntivo, ma non aveva ricevuto risposta al momento della pubblicazione. L’evoluzione del quadro regolamentare e le scelte delle autorità belghe e dell’UE restano quindi elementi chiave per valutare l’impatto di questa iniziativa sul mercato.
