La Corea del Sud accelera sui fondi tokenizzati: nuovo progetto su Solana

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Shinhan Asset Management, uno dei maggiori gestori finanziari della Corea del Sud con un patrimonio amministrato superiore ai 96 miliardi di dollari, ha avviato un progetto per sperimentare l’emissione e la distribuzione di un fondo tokenizzato denominato in won sulla blockchain Solana.

L’iniziativa nasce da un accordo con Solana Foundation, la piattaforma di tokenizzazione Etherfuse e il protocollo decentralizzato Orca. Per il momento si tratta di una prova sperimentale e non è stata annunciata una data per il lancio commerciale del prodotto.

Un fondo obbligazionario destinato agli investitori istituzionali

Il modello allo studio prevede che investitori istituzionali internazionali acquistino quote di un fondo di Shinhan composto da obbligazioni in won a brevissima scadenza. Le partecipazioni verrebbero successivamente rappresentate sotto forma di token sulla blockchain Solana: la struttura si ispira a BUIDL, il fondo tokenizzato di BlackRock, adattandone il modello a strumenti finanziari denominati nella valuta sudcoreana.

La sperimentazione riguarderà l’intero processo, dall’identificazione degli investitori all’emissione e alla distribuzione delle quote tokenizzate. Verranno analizzati anche i sistemi di antiriciclaggio, gli audit di sicurezza, la conformità alle norme nazionali e internazionali e la gestione della liquidità on-chain.

La Corea del Sud prepara le regole per i security token

Il progetto arriva mentre la Corea del Sud si prepara a introdurre un quadro normativo dedicato ai titoli tokenizzati. A gennaio il Parlamento ha approvato alcune modifiche legislative che riconoscono l’utilizzo della tecnologia blockchain per l’emissione e la circolazione di strumenti finanziari digitali.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore nel febbraio 2027. In vista della scadenza, diversi operatori finanziari sudcoreani stanno quindi sviluppando infrastrutture e sperimentazioni da utilizzare una volta completato il nuovo sistema regolamentare.

L’obiettivo dichiarato da Shinhan è verificare in anticipo le tecnologie necessarie per gestire prodotti finanziari digitali denominati in won, così da essere pronta quando la normativa diventerà operativa.

Un nuovo ponte tra finanza tradizionale e blockchain

La sperimentazione mostra come la tokenizzazione stia progressivamente coinvolgendo anche i fondi obbligazionari e i grandi gestori patrimoniali. La rappresentazione delle quote su blockchain potrebbe rendere più efficienti le attività di emissione, distribuzione e trasferimento, facilitando anche l’accesso degli investitori internazionali ai prodotti finanziari sudcoreani.

Il progetto rimane ancora nella fase di proof of concept e non sono stati comunicati dimensioni, rendimento o tempi di lancio del fondo. Rappresenta tuttavia un nuovo passo nella preparazione della Corea del Sud a un mercato regolamentato dei titoli tokenizzati.

Fonte: Theblock.co

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Autore articolo: Conio Team