La riduzione della liquidità di Ether si nasconde dietro il rally del 70%

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Ether è salito del 70% nel terzo trimestre del 2026, superando il 42% messo a segno da Bitcoin nello stesso periodo. Dietro il rally, però, si nasconde una riduzione della liquidità di Ether.

Punti chiave

  • Ether ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un rialzo quasi doppio rispetto a Bitcoin.
  • La profondità di mercato di Ether si è ridotta a meno della metà di quella di Bitcoin, contro oltre il 60% di un anno prima.
  • Solana ha visto la propria liquidità scendere da circa 28 a 20 milioni di dollari su base annua.
  • XRP ha mantenuto una profondità stabile vicino ai 30 milioni di dollari, con book ordini sbilanciati verso gli acquirenti.

I dati arrivano da un report di CoinGecko, ripreso da CoinDesk, che ha monitorato la profondità dei book ordini dei principali token tra il 6 luglio e il 30 settembre. Le cifre mostrano una riduzione della liquidità di Ether rispetto a Bitcoin proprio nel momento in cui il token stava sovraperformando il rivale più grande.

Ether batte Bitcoin nel rally del terzo trimestre 2026

Tra luglio e fine settembre, Ether ha guadagnato il 70%, contro l’avanzata del 42% registrata da Bitcoin nello stesso arco temporale, secondo il report di CoinGecko. Sul fronte del solo prezzo, il trimestre di Ether è stato ampiamente superiore.

Un divario di performance così ampio porterebbe a pensare che più acquirenti si siano riversati sul mercato, accumulando ordini sugli exchange e rendendo i book più profondi e liquidi. I numeri raccontano però una storia diversa per Ether.

La riduzione della liquidità di Ether nonostante i guadagni di prezzo

I book ordini di Ether si sono assottigliati in modo evidente proprio mentre il prezzo superava quello di Bitcoin. Tra il 6 luglio e il 30 settembre, la profondità media giornaliera di Ether si è fermata tra il 35% e il 45% di quella di Bitcoin, contro almeno il 60% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. CoinGecko ha descritto questo scarto come «un crollo netto rispetto ai dati dello scorso anno».

La profondità di mercato indica l’importo complessivo in dollari di ordini di acquisto e vendita piazzati sugli exchange entro un certo intervallo rispetto al prezzo corrente. È una misura diretta della liquidità: più il book è profondo, più capitale serve per muovere il prezzo, e meno un singolo grande ordine riesce a distorcerlo. In un mercato sottile accade il contrario: un ordine consuma rapidamente le offerte disponibili e spinge il prezzo oltre quanto accadrebbe in un book più profondo.

Nello specifico, CoinGecko ha rilevato una profondità tra 13 e 14 milioni di dollari entro lo 0,15% del prezzo di mercato di Ether, una cifra che rappresenta quanto capitale si trova vicino al prezzo al punto che la sua esecuzione completa muoverebbe il token di quella percentuale. Quella fascia conta soprattutto per le operazioni quotidiane e per gli ordini più grandi che i trader vogliono eseguire senza spostare il mercato. CoinGecko ha definito ETH «ancora abbastanza liquido in questa fascia, con la maggior parte degli exchange che mantiene oltre 1 milione di dollari di profondità su ciascun lato».

Cosa significa la profondità di mercato per i trader

Le cifre contraddicono un’ipotesi comune del mercato: che prezzi in salita attirino più trader, e che più trader si traducano in book ordini più profondi. Con Ether non è andata così.

Liquidità in calo anche per Solana e XRP stabile

Il calo della liquidità di Solana

La contrazione della liquidità di SOL è stata misurata su una fascia di prezzo più ampia rispetto a Ether. CoinGecko ha analizzato la profondità entro il 2% del prezzo di mercato, trovando un calo da circa 28 milioni di dollari su ciascun lato del book un anno fa a circa 20 milioni di dollari quest’anno. La società ha scritto che «la liquidità complessiva di SOL si è ridotta considerevolmente dal 2025».

Quella fascia del 2% misura quanta pressione di acquisto o vendita un mercato può assorbire prima di un movimento più brusco, il tipo di oscillazione tipica di un rally o di un sell-off. CoinGecko ha notato che, nonostante il book più sottile, SOL registra ancora un volume di scambi giornaliero medio superiore del 25% rispetto a XRP, pur avendo una capitalizzazione di mercato inferiore di circa il 40% rispetto a quella di XRP.

XRP mantiene book ordini stabili e orientati agli acquirenti

XRP ha mostrato un andamento più costante. Secondo CoinGecko, la sua profondità complessiva è rimasta stabile a circa 30 milioni di dollari durante tutto il periodo analizzato. I book ordini hanno evidenziato uno sbilanciamento verso gli acquirenti, con bid per quasi 18 milioni di dollari contro 14 milioni in ask.

Nonostante una capitalizzazione di mercato più ampia, XRP non ha mostrato book ordini più profondi di SOL nella fascia del 2%: CoinGecko ha attribuito questa discrepanza al maggiore volume di scambi giornalieri di SOL.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Autore articolo: Satoshi Voice