La valutazione del finanziamento di Kalshi sale a 40 miliardi, +82% in pochi mesi

Kalshi è vicina a chiudere un round da circa 1 miliardo di dollari che porterebbe la valutazione del suo finanziamento a quasi 40 miliardi di dollari, secondo Reuters. Si tratterebbe di un aumento di circa l’82% in pochi mesi.
Punti chiave
- Kalshi è in trattative avanzate per raccogliere circa 1 miliardo di dollari a una valutazione vicina a 40 miliardi di dollari, in crescita di circa l’82% rispetto ai 22 miliardi di dollari fissati a maggio.
- Sequoia Capital e Wellington Management discuterebbero la leadership del round, con Tiger Global Management e Dragoneer Investment Group indicati come possibili nuovi partecipanti.
- Il volume di trading annualizzato di Kalshi è salito da 52 miliardi a 178 miliardi di dollari in sei mesi, e la società è un contract market designato dalla CFTC.
- Kalshi ha avviato colloqui preliminari su un’eventuale IPO ma non ha presentato alcun prospetto formale, mentre la rivale Polymarket cerca separatamente circa 1 miliardo di dollari.
- Le battaglie legali su alcuni contratti considerati gioco d’azzardo secondo le leggi statali restano irrisolte, con una sentenza del Sixth Circuit emessa il 25 settembre.
Le trattative avanzate di Kalshi per il nuovo finanziamento
Le trattative porterebbero Kalshi a una valutazione di circa l’82% superiore ai 22 miliardi di dollari toccati a maggio, quando la società aveva chiuso un round Serie F da 1 miliardo di dollari. Nulla è ancora stato concluso e Kalshi non ha confermato pubblicamente il nuovo round.
Secondo le fonti citate da Reuters, l’operazione dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane. Sia la società che diversi investitori citati hanno declinato di commentare o non hanno risposto alle richieste.
L’aumento della valutazione verso i 40 miliardi di dollari
La portata del salto è notevole anche per gli standard delle startup. Il finanziamento di maggio aveva già raddoppiato una valutazione di 11 miliardi di dollari raggiunta solo pochi mesi prima, e la nuova cifra vicina ai 40 miliardi rappresenterebbe un’ulteriore salita brusca.
Un’analisi separata di Pitchbook, citata da Fortune, colloca il valore potenziale di Kalshi ancora più in alto, a circa 42 miliardi di dollari. Quella stima comporta però una riserva importante: presuppone che la società riesca a gestire una causa pendente davanti alla Corte Suprema che potrebbe dare ai singoli stati più autorità nel regolare la sua attività.
Gli investitori in trattativa
Sequoia Capital e Wellington Management discutono la possibilità di guidare il nuovo round, secondo Reuters. Tra i nomi aggiuntivi che valuterebbero una partecipazione ci sono Tiger Global Management e Dragoneer Investment Group.
Sequoia aveva già partecipato al round di maggio, guidato da Coatue e che includeva Andreessen Horowitz, IVP, Paradigm, Morgan Stanley e ARK Invest.
La crescita del trading e l’espansione sui mercati
Le trattative sul finanziamento si appoggiano a numeri di crescita rapida. Il volume di trading annualizzato di Kalshi è passato da 52 miliardi a 178 miliardi di dollari in sei mesi, una cifra diffusa dalla società insieme al round di maggio, quando aveva anche riportato un aumento dell’attività di trading istituzionale dell’800% nello stesso periodo.
Dati più recenti a livello di settore mostrano che la piattaforma si allontana ulteriormente dai rivali. A luglio i mercati predittivi hanno toccato un massimo storico mensile di 50,6 miliardi di dollari, di cui Kalshi ha contribuito da sola con 37,7 miliardi, mentre le piattaforme statunitensi e internazionali combinate di Polymarket hanno generato 12,9 miliardi di dollari.
Questa crescita ha spinto Kalshi oltre i contratti su elezioni ed eventi sportivi che avevano costruito la sua base di utenti. La società si è espansa in altri prodotti finanziari, inclusi i derivati su crypto, corteggiando più attività di trading istituzionale — uno spostamento che, secondo un’analisi, potrebbe indicare una piattaforma di trading di asset più simile a un exchange tradizionale.
Le sfide normative e legali di Kalshi
La posizione regolatoria di Kalshi è diversa da quella della maggior parte degli operatori di betting online, e questa distinzione è centrale sia per la sua storia di crescita che per il suo rischio legale. La società è un contract market designato dalla Commodity Futures Trading Commission statunitense dal novembre 2020, e la CFTC ha modificato quella designazione nel gennaio 2025 per consentire il trading di futures intermediato.
Le dispute sulle leggi statali sul gioco d’azzardo
Anche con la designazione federale, Kalshi continua a scontrarsi con battaglie a livello statale sul fatto che alcuni dei suoi contratti su eventi equivalgano a gioco d’azzardo. Le corti d’appello federali hanno emesso decisioni contrastanti sull’autorità degli stati di limitare i contratti sportivi di Kalshi. Una sentenza del Sixth Circuit del 25 settembre ha affrontato dispute che coinvolgono Ohio e Tennessee, dopo casi precedenti che avevano prodotto esiti diversi altrove.
Il controllo di SEC e CFTC
Oltre alle leggi sul gioco d’azzardo, i mercati predittivi stanno attirando un’attenzione di tipo diverso mentre si spingono in territorio nuovo. Legislatori ed esperti legali hanno posto interrogativi sull’espansione del settore verso contratti legati alle azioni, segnalando possibili preoccupazioni sulla protezione degli investitori e sulla supervisione di mercato. Sia la SEC che la CFTC stanno esaminando come le regole esistenti su titoli e derivati si applichino ad alcuni di questi prodotti.
Conta perché una società costruita su contratti legati a esiti del mondo reale si trova ora a confine con le stesse categorie regolatorie che governano azioni e futures. Il modo in cui SEC e CFTC tracceranno definitivamente quei confini potrebbe determinare quali prodotti Kalshi e i suoi concorrenti potranno offrire in futuro.
Ipotesi IPO e le mosse dei concorrenti
Kalshi ha anche iniziato a valutare se quotarsi in borsa. Reuters ha riportato che la società ha avuto discussioni preliminari su un’offerta pubblica iniziale nei prossimi anni, e il CEO Tarek Mansour ha separatamente ipotizzato l’idea di una futura quotazione. Nessun deposito, calendario o dimensione dell’offerta è stato annunciato.
Una comunicazione Form D depositata il 25 agosto alla SEC ha mostrato che Kalshi ha notificato ai regolatori un’offerta di titoli esente, anche se quel documento non conferma di per sé la nuova operazione da 1 miliardo di dollari né la cifra di valutazione vicina ai 40 miliardi.
Il fundraising parallelo di Polymarket
Kalshi non è l’unico operatore di mercati predittivi a corteggiare capitali importanti. Polymarket sta discutendo separatamente una raccolta di capitale di circa 1 miliardo di dollari, secondo persone informate su quei colloqui. Il braccio statunitense della piattaforma, che opera come QCX LLC, detiene lo status di contract market designato dalla CFTC da una designazione del luglio 2025.
Come per Kalshi, anche i termini di Polymarket restano privati e non confermati. La pressione competitiva tra le due piattaforme si sta intensificando mentre i volumi di trading crescono in tutto il settore. Finché le trattative di Kalshi non saranno firmate e annunciate formalmente, la raccolta riportata da 1 miliardo di dollari, la valutazione vicina ai 40 miliardi e la formazione finale degli investitori restano soggette a cambiamenti.
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