Lasciano il cane chiuso in auto per 8 ore al sole per andare al parco divertimenti: salvato da un turista in extremis

Lo scorso 6 luglio, nel parcheggio del parco divertimenti Movie Park situato nella città tedesca di Bottrop, un esemplare di Golden Retriever è rimasto intrappolato all’interno di un’autovettura per circa otto ore consecutive sotto il sole cocente. A notare la gravità della situazione è stato il turista olandese Ramon, che si trovava nell’area di sosta e ha notato l’animale in evidente stato di incoscienza, con i cristalli dell’abitacolo completamente appannati a causa del calore interno.
La rottura del vetro per salvarlo
Comprendendo l’imminente pericolo di morte, Ramon ha allertato la polizia locale e, utilizzando l’applicazione Google Translate per superare la barriera linguistica, ha chiesto agli agenti l’autorizzazione immediata a infrangere la barriera di vetro. Ottenuto il nulla osta formale per lo stato di necessità, un passante ha spaccato il finestrino permettendo l’estrazione del quadrupede. Sul posto è intervenuta d’urgenza la squadra di ambulanza veterinaria Tierrettung Essen, coordinata dal personale sanitario del parco che ha prestato le prime cure di abbassamento termico. L’animale presentava sintomi neurologici gravi, oscillazioni della testa e incapacità di mantenere la postura eretta.
Le indagini delle autorità tedesche sul benessere animale
La ricostruzione temporale effettuata dagli inquirenti ha accertato che i proprietari del cane, una famiglia tedesca composta da due genitori e due figli, avevano lasciato l’animale da solo dalle ore 11:00 fino alle 18:50, rientrando al veicolo quasi un’ora dopo la chiusura delle attrazioni. L’ufficio dell’Ordnungsamt Bottrop ha proceduto al sequestro cautelare dell’animale, formalizzando una denuncia penale per maltrattamento sulla base della normativa vigente. Il servizio veterinario locale ha preso in carico la custodia del cane, trasferito d’urgenza in clinica dove è rimasto in osservazione per diversi giorni prima di essere dichiarato fuori pericolo di vita.
Il pericolo dell’effetto serra nell’abitacolo
Si tratta dell’ennesimo episodio di maltrattamento animale con i proprietari incuranti del fatto che la temperatura interna di un veicolo fermo al sole può superare i 40 gradi centigradi in pochissimi minuti, anche a fronte di temperature ambientali esterne inferiori ai 30 gradi. I cani non possiedono ghiandole sudoripare diffuse e termoregolano l’organismo unicamente attraverso l’ansito e la dispersione dai cuscinetti plantari.
In caso di intrappolamento in spazi confinati, questo meccanismo biologico si blocca, conducendo rapidamente al colpo di calore e al collasso multiorgano. Ramon ha registrato le fasi salienti della liberazione pubblicando il filmato sulle piattaforme web per sensibilizzare l’opinione pubblica, candidandosi allo stesso tempo per l’adozione definitiva del cane qualora la magistratura ne disponga la perdita permanente della patria potestà da parte degli ex proprietari.
