L’ETF NEAR di Bitwise debutta al NYSE Arca, NEAR sale verso i 5 dollari

È arrivato negli Stati Uniti l’ETF NEAR di Bitwise, il primo prodotto spot con esposizione diretta al token NEAR, debuttato il 29 settembre 2026 sul NYSE Arca mentre il prezzo saliva verso i 5 dollari.
Punti chiave
- Bitwise ha introdotto NRR come primo ETF spot statunitense con esposizione diretta a NEAR, con il trading partito sul NYSE Arca il 29 settembre 2026.
- Il fondo applica una commissione di gestione dello 0,75% e detiene direttamente i token NEAR, senza ricorrere a strumenti derivati.
- Bitwise intende fare staking delle riserve NEAR del fondo internamente, distribuendo le ricompense agli azionisti attraverso il valore patrimoniale netto.
- NEAR veniva scambiato attorno a 4,93 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 6,5 miliardi di dollari, tra le prime 20 crypto non stablecoin.
- NRR amplia la gamma di ETF crypto single-asset di Bitwise, che comprende già Bitcoin, Ethereum, Solana, XRP e Hyperliquid.
Bitwise lancia il primo ETF spot su NEAR negli Stati Uniti
NRR è il primo prodotto quotato in borsa negli Stati Uniti costruito appositamente attorno a NEAR. A differenza di una struttura basata su derivati, il fondo detiene i token NEAR direttamente, secondo quanto riportato da Bitwise Asset Management, il che significa che la domanda di nuove quote degli investitori può tradursi, alla lunga, in acquisti reali del token sottostante.
Il trading parte sul NYSE Arca
L’approvazione regolatoria ha aperto la strada al lancio dell’ETF NEAR di Bitwise: il NYSE Arca ha dato il via libera alla domanda di quotazione il 24 settembre 2026, con la SEC che lo stesso giorno ha validato la dichiarazione di registrazione del trust tramite un modulo 8-A. Il debutto pubblico è arrivato cinque giorni dopo.
Il trust era stato costituito come Delaware statutory trust nell’aprile del 2025, portando il percorso complessivo dalla creazione alla quotazione a circa 17 mesi. Le unità di creazione e rimborso del fondo sono strutturate in blocchi di 10.000 azioni, secondo i documenti depositati da Bitwise, un dettaglio importante perché determina come la nuova domanda di quote NRR può trasformarsi in acquisti effettivi di NEAR.
Dettagli del prodotto e commissione di gestione
Il fondo prevede una commissione di gestione dello 0,75%. La custodia dei token NEAR è affidata a Coinbase Custody, mentre BNY Mellon si occupa della custodia del contante e delle funzioni amministrative. Nella fase iniziale di deposito, il capitale seme era minimo: solo 8 azioni a 25 dollari l’una, per un totale di 200 dollari di patrimonio netto al 28 luglio 2026, accanto a un paniere seme proposto di 20.000 azioni per un valore di 500.000 dollari, pensato per fornire capitale operativo prima del debutto pubblico.
Le ricompense da staking distinguono NRR dagli altri ETF crypto
Ciò che separa NRR da un tipico fondo su Bitcoin o Ether è cosa accade ai token una volta entrati nel veicolo. Bitwise intende fare staking delle proprie riserve NEAR internamente, attraverso la propria operazione di staking istituzionale, e le ricompense generate confluiscono agli azionisti tramite il valore patrimoniale netto del fondo, invece di restare inattive in cold storage.
Al 25 settembre, Bitwise indicava un tasso annualizzato di ricompensa da staking NEAR di circa il 5%, precisando però che la cifra può cambiare e non rappresenta un rendimento garantito per gli azionisti. Si tratta di una distinzione strutturale rilevante: i token destinati allo staking partecipano al sistema proof-of-stake di NEAR invece di restare immediatamente disponibili per il trading ordinario. Se NRR attirasse afflussi sostenuti e le sue riserve NEAR crescessero, anche la quota di token bloccati nello staking potrebbe aumentare di conseguenza.
NEAR ha già una porzione considerevole della propria offerta impegnata in questo modo: la ricerca trimestrale di Bitwise sullo staking indicava un rapporto di staking della rete attorno al 45% nel mese di luglio. Questa particolare struttura aveva già attirato attenzione prima del lancio: in luglio, un aggiornamento alla domanda di ETF proposta da Bitwise che incorporava la funzione di staking coincise con un rally di NEAR di quasi il 12%, mentre il token si liberava da un trend ribassista durato settimane. Perché conta: gli ETF con staking integrato sfumano il confine tra semplice esposizione al prezzo e generazione di rendimento, un elemento che potrebbe spingere altri emittenti a costruire meccaniche simili nei futuri ETF crypto invece di limitarsi a modelli di sola custodia.
La scommessa di NEAR su un’economia guidata dall’AI
Bitwise non punta soltanto sull’apprezzamento del prezzo: presenta NEAR come infrastruttura per quella che definisce un’economia emergente guidata dall’intelligenza artificiale. Hunter Horsley, CEO di Bitwise, ha dichiarato in un comunicato: “L’AI sta cambiando radicalmente il modo in cui accediamo alle informazioni e in cui avviene l’attività economica. Ci stiamo muovendo verso un mondo in cui gli agenti AI agiscono sempre più per nostro conto, si coordinano tra loro e partecipano all’economia. Crediamo che questo passaggio – verso un’economia agentica in cui sempre più cose accadono tramite agenti AI – potrebbe aprire un’enorme nuova frontiera per l’economia globale. NEAR sta costruendo una piattaforma per quel futuro”.
Come funziona la blockchain di NEAR Protocol
NEAR Protocol funziona come una piattaforma blockchain decentralizzata pensata per semplificare la costruzione e il lancio di applicazioni decentralizzate, o dapp. Operando su un meccanismo di consenso proof-of-stake, la rete afferma di garantire transazioni sicure ed efficienti dal punto di vista energetico, insieme a un’infrastruttura scalabile e amichevole per gli sviluppatori.
Parte di questa infrastruttura mostra già trazione concreta. Secondo i dati diffusi da Bitwise al lancio dell’ETF, NEAR Intents – lo strato di esecuzione cross-chain della rete – ha gestito oltre 32 miliardi di dollari di volume, un salto netto rispetto a meno di 1 miliardo di dollari appena un anno prima. All’inizio del mese, il valore totale bloccato in forma confidenziale su NEAR Intents ha superato i 70 milioni di dollari, innescando il primo snapshot di incentivi del programma, mentre il sistema consente l’esecuzione privata su oltre 30 blockchain collegate.
NEAR descrive Intents come un’infrastruttura che permette sia agli utenti umani sia agli agenti software autonomi di effettuare transazioni cross-chain senza gestire manualmente ogni singolo passaggio, una caratteristica che Bitwise collega direttamente alla logica di investimento dietro NRR. La rete ha inoltre sviluppato un’utilità dei token legata direttamente all’AI: in luglio, NEAR ha introdotto un sistema che permette agli utenti di bloccare i token tramite pagamenti basati sullo staking in cambio di crediti di calcolo mensili per servizi AI, supportando 43 modelli AI al lancio, tra cui offerte di OpenAI, Anthropic e Google.
NRR si aggiunge alla gamma di ETF crypto di Bitwise
NRR si unisce ora al portafoglio di prodotti single-asset di Bitwise, affiancando il Bitwise Bitcoin ETF (BITB), il Bitwise Ethereum ETF (ETHW), il Bitwise Solana ETF (BSOL), il Bitwise XRP ETF (XRP) e il Bitwise Hyperliquid ETF (BHYP). Con circa 9 miliardi di dollari in asset dei clienti gestiti al 30 giugno, Bitwise sottolinea di gestire già un prodotto quotato con staking in Europa, il che significa che le meccaniche di staking di NRR non sono un territorio del tutto inedito per la società, anche se rappresentano una prima assoluta per un prodotto spot NEAR negli Stati Uniti.
La posizione di mercato del token NEAR
Al momento della scrittura, NEAR veniva scambiato attorno a 4,93 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 6,5 miliardi di dollari, posizionandolo tra le prime 20 crypto non stablecoin per dimensione. La corsa verso il debutto dell’ETF è stata ripida: NEAR trattava vicino a 2,62 dollari il 16 settembre, prima di risalire verso i 5 dollari mentre il prodotto Bitwise superava gli ultimi ostacoli per la quotazione.
Entro il 25 settembre, NEAR aveva guadagnato circa il 43% in sette giorni dopo l’approvazione della domanda di quotazione di NRR da parte del NYSE Arca, ed era salito di circa 176% da inizio anno a quel punto. Separatamente, il prezzo di NEAR è aumentato di quasi il 20% nelle 24 ore successive alla notizia dell’approvazione iniziale, arrivando a circa il 26% nella settimana successiva.
Questa corsa conta per un motivo semplice: gran parte del catalizzatore atteso dall’ETF sembra già essere stata incorporata nel prezzo di NEAR prima ancora che una singola quota di NRR venisse scambiata. È un aspetto da monitorare: saranno gli afflussi reali di capitale nel fondo, non il rally pre-lancio, il segnale più chiaro se gli investitori negli ETF crypto USA sono disposti a impegnare capitale fresco su NEAR ora che il prodotto è operativo.
Il mercato spot di NEAR si è espanso anche altrove nel corso del mese: il trading è partito su Hyperliquid il 23 settembre attraverso una coppia NEAR/USDC, con un open interest sui perpetui su quella piattaforma vicino a 344 milioni di dollari e tassi di funding positivi, segno che i trader long stavano pagando gli short. Resta aperta la questione strutturale su quanta parte dell’offerta circolante di NEAR finirà bloccata nello staking rispetto a quanta resterà disponibile sul mercato aperto – un equilibrio che plasmerà sia il rendimento del fondo sia il profilo di liquidità più ampio di NEAR, man mano che nuovo capitale potrebbe continuare ad affluire.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
