L’ombrellone da giardino che si ripiega nel suo palo e diventa un elegante lampione di design

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Un ombrellone, di solito, resta ombrellone anche quando smette di fare il suo lavoro. Lo chiudi, lo leghi, lo lasci lì in mezzo al terrazzo come un fungo stanco dopo una giornata di sole. Ingombra, prende vento, rovina un po’ la linea del giardino e ti ricorda che l’arredo outdoor ha sempre questa doppia vita: utile quando serve, goffo quando resta fermo.

Con Anamon, il designer belga Kris Van Puyvelde ha provato a togliere di mezzo proprio quel problema. Presentato al Salone del Mobile di Milano 2025 per Royal Botania, questo ombrellone lampada da giardino si apre dall’alto verso il basso e, quando viene richiuso, fa rientrare tutta la tela dentro il palo. A quel punto rimane solo una struttura verticale pulita, sottile, con un anello LED integrato nella parte superiore. Di giorno ripara dal sole. Di sera diventa una lampada da esterno. E l’ombrellone, letteralmente, scompare.

Si apre come un’anemone

La parte più curiosa di Anamon sta nel movimento. Gli ombrelloni classici si aprono dal centro, con la tela che si allarga intorno al palo in modo abbastanza prevedibile. Qui la struttura esce dalla sommità e scende, con un’apertura verticale che ricorda una creatura marina più che un accessorio da terrazza.

L’ispirazione arriva proprio da un’anemone di mare, osservata durante un’immersione. Il riferimento si capisce subito: la tela sembra sbocciare dall’alto, poi richiudersi risalendo verso il palo, in una specie di piccola coreografia meccanica. Il sistema è brevettato e punta tutto su un gesto semplice da vedere, abbastanza sorprendente da fermare lo sguardo.

L’effetto funziona perché toglie all’ombrellone quella sua aria da oggetto stagionale, montato in fretta e sopportato per tutta l’estate. Anamon ha più l’atteggiamento di un pezzo d’arredo pensato per restare in vista anche quando la tela è nascosta. Una cosa rara, considerando quanti ombrelloni chiusi finiscono per sembrare sacchi appesi a un bastone.

Quando resta solo la luce

Una volta richiuso, il telo rientra completamente nel palo e lascia spazio alla seconda funzione: lampada da giardino. L’anello LED integrato diffonde una luce calda, regolabile nell’intensità, pensata per accompagnare una cena, una serata in terrazza o quell’ora in cui il giardino comincia a diventare più bello perché finalmente smette di cuocere.

Il sistema funziona con una batteria ricaricabile tramite USB-C, con autonomia dichiarata fino a 12 ore. La struttura ha anche certificazione IP55, quindi protezione contro polvere e spruzzi d’acqua, dettaglio importante per un oggetto destinato a restare fuori, tra caldo, umidità, temporali improvvisi e vita vera da giardino.

Questa doppia funzione ha senso soprattutto negli spazi esterni curati, dove ogni elemento deve fare più di una cosa e, possibilmente, farla con discrezione. L’ombrellone tradizionale protegge nelle ore più calde, poi resta lì. Anamon prova a lavorare anche dopo il tramonto. Prima ombra, poi luce. Stesso oggetto, altra presenza.

Bello, costoso, molto da terrazza importante

Il punto delicato arriva quando si passa dal design al portafoglio. Anamon è un oggetto molto riuscito, originale, persino ipnotico nel modo in cui si apre e si richiude. Resta però un prodotto per una fascia alta del mercato outdoor: il prezzo indicato è di 2.995 euro.

A quella cifra diventa difficile trattarlo come il normale ombrellone da comprare a inizio estate per sistemare il balcone. Qui siamo nel territorio dell’arredo da esterno di lusso, quello per giardini progettati, terrazze grandi, case dove anche la luce serale viene pensata insieme ai materiali, alle sedute, al tavolo e al paesaggio. Però l’idea resta forte: un palo, una tela nascosta, un anello di luce e il giardino che cambia faccia con un movimento solo.

Fonte: Anamon.be

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Autore articolo: Ilaria Rosella Pagliaro