L’ondata di caldo record sta per finire, in arrivo forti temporali e grandine: ecco dove e da quando

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L’estate rovente che ha messo in ginocchio mezza Europa è agli sgoccioli, l’aria fresca atlantica si sta facendo strada verso la Penisola e porterà con sé temporali, grandinate ed un sensibile calo delle temperature. La svolta è attesa nella settimana a cavallo tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, a confermarlo sono le proiezioni mensili del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica.

Per il periodo tra il 29 giugno e il 5 luglio i modelli individuano un cambio di circolazione netto: il promontorio anticiclonico subtropicale che ha dominato le ultime settimane si indebolirà lasciando spazio a correnti più fresche, di origine atlantica. Il risultato sarà il transito di due distinte perturbazioni, con precipitazioni sopra la media su Emilia-Romagna, regioni centro-meridionali ed Isole Maggiori.

Caldo in calo

Le temperature, pur in flessione, resteranno sopra le medie stagionali su gran parte del Paese, solo la Sicilia centro-meridionale vedrà valori più vicini alla norma. Insomma, niente refrigerio autunnale, i temporali andranno a mitigare i picchi delle massime ma non risolveranno del tutto la situazione.

I numeri di un’ondata storica

Il contesto è quello di una delle ondate di calore più intense mai registrate sul continente. Secondo la ricostruzione di Severe Weather Europe, un poderoso heat dome alimentato da un omega block ha intrappolato aria sahariana sull’Europa, spingendo le colonnine ben oltre i 40 gradi. La Germania ha toccato il nuovo record nazionale di 41,3°C a Saarbrücken, mentre la Repubblica Ceca ha registrato il giorno più caldo di sempre con 40,6°C, presso Doksany.
L’aria marittima atlantica entrerà da ovest e smantellerà progressivamente la cupola di calore. Come segnalano i bollettini del Met Office, proprio lo scontro tra l’aria fresca in arrivo e la massa rovente preesistente alimenterà il rischio di temporali localmente intensi, con rovesci violenti, raffiche di vento e grandinate.

Cosa aspettarsi per luglio

La tregua, però, potrebbe durare poco. Le stesse proiezioni dell’Aeronautica indicano per la settimana dal 6 al 12 luglio una possibile ricostruzione di un campo anticiclonico più strutturato, con ritorno alla stabilità e alle precipitazioni nelle medie del periodo. Tradotto: dopo i temporali, il grande caldo è pronto a riprendersi la scena.

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Autore articolo: Marco Crisciotti