Luna piena del Cervo e stelle cadenti: tutti gli spettacoli offerti gratis dal cielo a fine luglio

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La fine di luglio porta con sĆ© uno degli appuntamenti astronomici più affascinanti dell’estate. Tra il 29 luglio e il 2 agosto 2026 il cielo d’Italia offrirĆ  infatti diversi eventi da non perdere: la Luna piena del Cervo, il picco di due sciami di stelle cadenti e il ritorno di Mercurio, che tornerĆ  a mostrarsi poco prima dell’alba.

Ecco cosa osservare e quando alzare gli occhi al cielo.

La Luna del Cervo illumina la sera del 29 luglio

MercoledƬ 29 luglio la Luna raggiungerĆ  la fase di plenilunio alle 16:37 (ora italiana). Come sempre, però, il momento più suggestivo per ammirarla sarĆ  al suo sorgere, nelle ore del tramonto, quando apparirĆ  bassa sull’orizzonte sud-est.

In questa fase la Luna potrĆ  assumere tonalitĆ  arancioni o dorate, un effetto dovuto alla diffusione della luce nell’atmosfera terrestre e non a un reale cambiamento di colore del nostro satellite.

Il plenilunio di luglio ĆØ conosciuto come Luna del Cervo, un nome che deriva dalla tradizione dei nativi americani e richiama il periodo dell’anno in cui i cervi maschi sviluppano i nuovi palchi.

Quest’anno la Luna piena cade inoltre a due settimane dalla spettacolare eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026. Dall’Italia l’eclissi sarĆ  osservabile soltanto in forma parziale, mentre la fascia della totalitĆ  attraverserĆ  la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale e il nord della Spagna.

Il picco delle Delta Aquaridi e delle Alpha Capricornidi

Nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto raggiungeranno il massimo dell’attivitĆ  due sciami meteorici estivi.

Le Delta Aquaridi meridionali, generate dai detriti lasciati dalla cometa 96P/Machholz, potranno regalare fino a 20-25 meteore all’ora nelle localitĆ  più buie, lontane dalle luci delle cittĆ . Si tratta di meteore generalmente poco luminose, ma piuttosto numerose.

Nello stesso periodo saranno attive anche le Alpha Capricornidi, uno sciame meno ricco, con circa 5 meteore all’ora, ma noto per la presenza di spettacolari bolidi, particolarmente luminosi e facilmente osservabili anche quando il cielo non ĆØ perfettamente buio.

La Luna piena renderĆ  più difficile individuare le meteore più deboli, ma quelle più brillanti resteranno comunque ben visibili. Per aumentare le probabilitĆ  di osservazione conviene scegliere un luogo lontano dall’inquinamento luminoso, lasciare che gli occhi si abituino all’oscuritĆ  per una ventina di minuti e osservare una porzione di cielo opposta alla Luna. Come sempre, non servono telescopi nĆ© binocoli: le stelle cadenti si osservano meglio a occhio nudo.

Le Perseidi sono giĆ  in attivitĆ 

Anche le celebri Perseidi, conosciute come Lacrime di San Lorenzo, sono giĆ  attive, sebbene il loro massimo sia previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto.

Quest’anno le condizioni saranno particolarmente favorevoli perchĆ© il picco arriverĆ  in prossimitĆ  della Luna nuova. Nei cieli più bui sarĆ  quindi possibile osservare fino a una cinquantina di meteore all’ora, rendendo quello delle Perseidi uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’estate.

Mercurio torna visibile prima dell’alba

Domenica 2 agosto Mercurio raggiungerĆ  la massima elongazione occidentale, il momento migliore dell’anno per tentare di osservare il pianeta nel cielo del mattino.

Dall’Italia sarĆ  visibile poco prima dell’alba, molto basso sull’orizzonte orientale. Per individuarlo sarĆ  necessario avere un orizzonte completamente libero da ostacoli e iniziare l’osservazione circa un’ora prima del sorgere del Sole.

I prossimi appuntamenti astronomici

L’estate astronomica proseguirĆ  con altri eventi di grande interesse. Il 12 agosto sarĆ  il giorno della grande eclissi di Sole, che dall’Italia apparirĆ  come eclissi parziale, mentre il 27 agosto la Luna piena dello Storione sarĆ  protagonista di una profonda eclissi parziale di Luna, durante la quale gran parte del disco lunare entrerĆ  nel cono d’ombra della Terra assumendo una suggestiva colorazione rossastra.

Per chi ama osservare il cielo, le prossime settimane offriranno dunque numerose occasioni per assistere ad alcuni dei fenomeni astronomici più spettacolari dell’anno, anche dall’Italia.

Autore articolo: Silvia Romano