Materassini, coperte e tappetini sulle auto: così a San Benedetto del Tronto si difendono col fai-date dopo la devastante grandinata dei giorni scorsi

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Un materassino da spiaggia legato alle portiere con una corda, oppure una vecchia coperta stesa sul cofano, incastrata negli spifferi delle portiere anteriori perché il vento non se la porti via. Sono queste le contromisure adottate dai cittadini di San Benedetto del Tronto per proteggere le proprie auto e fronteggiare i disagi provocati dalla recente grandinata che ha colpito la zona.

Quando manca il box, si arrangia con quello che c’è

La caccia al riparo coperto, tra parcheggi dei centri commerciali, tettoie ed il piazzale dell’ospedale, si è esaurita in fretta, appena scattata l’allerta, quindi si è deciso di inventare qualcosa di alternativo. Le guide sui teli antigrandine lo confermano da anni: coperte, tappetini da yoga, imballaggi di plastica restano tra i rimedi più citati quando l’alternativa è lasciare la carrozzeria scoperta, anche se non possono reggere il confronto con un telo tecnico in EVA da 5-6 millimetri, però qualcosa attutiscono. E costano zero. Ecco una carrellata di immagini direttamente dalla pagina Facebook GTA Sun Beach:

grandinata san benedetto del tronto

@GTA Sun Beach / Facebook

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Un’emergenza con una data precisa alle spalle

Il timore nasce dalla giornata del 21 luglio, quando una grandinata con dei chicchi arrivati a pesare fino a 127 grammi aveva già devastato i vetri e le carrozzerie delle automobili cittadine. È quel ricordo, più delle previsioni, a spingere i sambenedettesi a coprire l’auto pur di non rivivere la stessa serata.

La risposta del Comune

L’amministrazione si è mossa su due binari paralleli. Da una parte la procedura più lunga, con la richiesta alla Regione Marche dello stato di emergenza, insieme alla ricognizione dei danni subiti dai cittadini, con moduli da presentare entro il 31 luglio. Dall’altra una misura più immediata, e probabilmente più sentita da chi si ritrova l’auto ammaccata sotto casa: fino a domenica 26 luglio la Polizia Locale non ha sanzionato i veicoli danneggiati parcheggiati sugli stalli blu. Il sindaco Nicola Mozzoni l’ha definito un modo per concedere alle famiglie il tempo di organizzarsi, senza aggiungere altre preoccupazioni a chi ne ha già abbastanza. Pochi giorni dopo è arrivata anche la gratuità degli autobus urbani, per chi si è ritrovato temporaneamente senza mezzo. Sullo sfondo permane il bollettino che ha tenuto tutti sul chi vive, ossia un’allerta gialla per temporali valida per l’intera giornata di domenica, con la possibilità, scritta a chiare lettere nel documento, che la situazione cambiasse nel corso delle ore. In Riviera, quel giorno, nessuno aveva più voglia di scommetterci, quindi meglio optare per un materassino legato male che andare incontro ad un parabrezza in frantumi.

Autore articolo: Marco Crisciotti