Non solo bonus auto, arrivano noleggio sociale e fondi per ricariche: gli aiuti confermati

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha dato il via al nuovo bando investimenti sostenibili 4.0, mettendo a disposizione 448 milioni di euro per finanziare programmi innovativi, digitali e sostenibili delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. La misura rientra tra gli interventi finalizzati a rafforzare la competitività del sistema produttivo in Italia. Infatti, fa seguito ai nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, al progetto del noleggio sociale e ai fondi destinati alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica.
Investimenti sostenibili 4.0
Il nuovo bando approvato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è mirato a finanziare programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, in linea con gli obiettivi del Piano Transizione 4.0 e con le strategie europee sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità ambientale.
All’iniziativa sono ammesse esclusivamente le micro, piccole e medie imprese che operano nelle regioni:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sicilia;
- Sardegna.
Una quota pari al 25% delle risorse sarà riservata alle micro imprese.
Il programma copre una vasta gamma di investimenti. Nello specifico, sono ammissibili le spese per:
- macchinari, impianti, attrezzature e software;
- licenze e certificazioni ambientali;
- consulenze specialistiche ed energetiche.
Sono inoltre finanziabili anche le opere murarie, purché non superino il 40% del costo complessivo dell’investimento.
Le imprese potranno ottenere un sostegno fino al 75% delle spese ammissibili, così suddiviso:
- 35% come contributo a fondo perduto;
- 40% sotto forma di finanziamento agevolato senza interessi, che potrà essere restituito in un periodo massimo di sette anni.
I programmi di investimento dovranno:
- avere un valore compreso tra 750.000 euro e 5 milioni di euro;
- essere avviati solo dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi.
Le richieste saranno gestite da Invitalia, attraverso una procedura a sportello. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda. Le date di apertura saranno comunicate con un successivo provvedimento ministeriale.
Arriva il noleggio sociale
Accanto agli incentivi produttivi prende forma anche il nuovo quadro degli aiuti alla mobilità
Grazie al Fondo Automotive, rimodulato per il periodo 2026-2030, sono stati disposti complessivamente circa 1,34-1,35 miliardi di euro per incentivare l’acquisto di automobili elettriche con nuovi bonus e interventi destinati ad accompagnare la transizione ecologica con maggiore gradualità, come il programma sperimentale di noleggio sociale, conosciuto anche come leasing sociale.
La misura dispone di una dotazione di 50 milioni di euro fino al 2030 e nasce con l’obiettivo di consentire anche alle famiglie con redditi medio-bassi di utilizzare veicoli più moderni e meno inquinanti.
Potranno accedere al beneficio le persone fisiche con:
- Isee inferiore a 30.000 euro;
- rottamazione di un veicolo Euro 4 o inferiore intestato al richiedente.
Il contratto dovrà avere una durata minima di 36 mesi, offrendo così una soluzione alternativa all’acquisto tradizionale.
Bonus colonnine: confermati gli aiuti per la ricarica domestica
Il governo conferma anche il sostegno alla diffusione delle infrastrutture di ricarica private. Per incentivare l’installazione di wallbox e colonnine domestiche vengono stanziati complessivamente 68 milioni di euro.
Le agevolazioni prevedono:
- un contributo pari all’80% della spesa;
- massimo 1.500 euro per le persone fisiche;
- fino a 8.000 euro per gli interventi effettuati nei condomini sulle parti comuni.
Le risorse sono state così distribuite:
- 5 milioni di euro nel 2026;
- 15 milioni di euro ogni anno dal 2027 al 2029.
Restano gli incentivi per retrofit, veicoli commerciali e due ruote
A completare il pacchetto di misure ci sono infine gli incentivi destinati al retrofit a Gpl e metano, già attivi negli anni precedenti e nel 2026, confermati con uno stanziamento di 4 milioni di euro.
Il contributo viene riconosciuto direttamente sotto forma di sconto sul costo dell’impianto e dell’installazione, favorendo la conversione di veicoli già circolanti verso alimentazioni meno inquinanti.
Restano inoltre operativi gli incentivi per:
- furgoni commerciali leggeri a basse emissioni;
- motocicli elettrici;
- scooter elettrici;
- ciclomotori e motocicli ibridi appartenenti alla categoria L.
La combinazione di questi interventi punta a rendere più accessibile la transizione ecologica, favorendo al tempo stesso gli investimenti produttivi e il rinnovamento della mobilità privata.
