Nuova ondata di caldo sull’Europa, temperature in aumento anche in Italia, ma da quando?

L’Europa si prepara ad affrontare una nuova fase di caldo intenso a causa del rafforzamento di un vasto campo di alta pressione subtropicale destinato a interessare gran parte dell’Europa occidentale e centrale nei prossimi giorni. Secondo le elaborazioni meteorologiche, il fenomeno favorirà temperature particolarmente elevate in diversi Paesi europei, con effetti che si faranno sentire anche in Italia.
In Europa
Le condizioni più estreme sono attese tra Portogallo, Spagna e Francia, dove le temperature potrebbero raggiungere e localmente superare i 40 gradi nelle aree interne. L’anticiclone tenderà poi a estendersi verso il resto del continente, coinvolgendo progressivamente anche Germania e area alpina.
L’Italia
L’Italia sarà interessata in modo meno diretto dalla massa d’aria più calda, ma dovrà comunque fare i conti con un deciso aumento delle temperature. Nel corso della settimana le massime torneranno diffusamente oltre i 30 gradi, con punte comprese tra 35 e 38 gradi soprattutto in Pianura Padana e nelle zone interne del Centro.
Le regioni meridionali continueranno invece a risentire dell’influenza di correnti relativamente più fresche provenienti dai Balcani. Questa configurazione potrebbe favorire lo sviluppo di temporali pomeridiani lungo la dorsale appenninica, in particolare tra Calabria, Basilicata e aree interne della Campania.
Il quadro generale resta comunque dominato dalla stabilità atmosferica e dal progressivo rafforzamento del caldo. Secondo gli esperti, la fase più intensa potrebbe manifestarsi nella seconda parte del mese, quando una porzione della vasta “cupola di calore” presente sull’Europa occidentale potrebbe estendersi con maggiore decisione anche verso l’Italia.
Nel frattempo il Ministero della Salute invita a seguire i bollettini sulle ondate di calore, attivi per 27 città italiane, e a prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche. Le previsioni indicano infatti il ritorno di temperature superiori alle medie stagionali e condizioni favorevoli all’aumento del disagio fisico dovuto al caldo e all’afa.
