Oltraggio degli ultrà durante il minuto di sienzio per Mazzola: multa di 10mila euro per la Juventus (e la curva resta aperta)

Diecimila euro di multa, nessun settore chiuso. È la decisione del giudice sportivo della Serie A, Gerardo Mastrandrea, sul caso nato all’Allianz Stadium prima di Juventus-Atalanta. Durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola, la bandiera dell’Inter scomparsa a 83 anni, una parte dei tifosi bianconeri ha voltato le spalle al campo, provocando un’ondata di indignazione.
Il provvedimento
La sanzione è nel comunicato ufficiale n. 37 della Lega Serie A, pubblicato il 22 settembre:
Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. JUVENTUS per non avere, un numero esiguo in percentuale di sostenitori assiepati nel settore tribuna Sud 1^ anello, rispettato platealmente il minuto di silenzio disposto dalla F.I.G.C.; sanzione attenuata viste la tempestiva formale presa di posizione della Società rispetto al suddetto deprecabile comportamento, nonché la dissociazione del resto del pubblico presente allo stadio.
Insomma, pochi elementi che si sono fatti notare. A ridurre la multa hanno pesato la presa di distanza immediata del club e la reazione del resto dello stadio.
La risposta della Juventus
La “tempestiva presa di posizione” citata dal giudice è la nota pubblicata dal club la sera stessa della partita, vinta 2-0 dai bianconeri. Il titolo è Rispetto e sportività, questo il contenuto:
Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori.
Fonte: Lega Serie A
