Questa è la saponetta peggiore secondo Altroconsumo: bocciate anche Dove, Nidra ed Esselunga

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Tra le saponette analizzate da Altroconsumo ce n’è una che si è classificata all’ultimo posto: Borotalco Saponetta Profumata Originale Profumo di Borotalco, che ha ottenuto appena 33 punti. Il test dell’associazione dei consumatori ha evidenziato soprattutto la presenza di numerosi allergeni da profumo, un elemento che ha inciso pesantemente sulla valutazione finale.

L’indagine ha preso in esame 25 saponette solide (all’interno di un confronto più ampio su 65 saponi tra solidi e liquidi), valutando la composizione riportata in etichetta, l’impatto ambientale e alcuni aspetti legati alla salute. Il punteggio finale ha dato un peso maggiore agli aspetti ambientali (70%), mentre il restante 30% ha riguardato ingredienti problematici, allergeni e sostanze considerate meno favorevoli.

Borotalco è la saponetta peggiore del test

A chiudere la classifica è la Saponetta Profumata Originale Profumo di Borotalco, con un punteggio di 33/100.

Secondo Altroconsumo, il prodotto presenta il numero più alto di allergeni da profumo tra quelli analizzati: 15 sostanze dichiarate in etichetta, un valore che ha contribuito alla valutazione negativa soprattutto sotto il profilo ambientale.

La profumazione intensa, infatti, può essere associata alla presenza di numerosi componenti aromatici che, pur essendo autorizzati dalla normativa, possono rappresentare un elemento critico per chi cerca prodotti dalla formulazione più essenziale.

Le altre saponette bocciate

Subito sopra Borotalco troviamo altri prodotti che hanno ricevuto un giudizio “Scarso”.

Dove Beauty Cream Bar Deep Moisture for Soft Skin – 36 punti

La celebre saponetta Dove si colloca nelle ultime posizioni della classifica. Secondo il test, la composizione presenta alcuni elementi meno favorevoli rispetto ai prodotti meglio valutati.

Nidra Sapone Latte Vellutante – 36 punti

Entrambe le versioni analizzate del sapone Nidra Latte Vellutante hanno ottenuto 36 punti. Il risultato è stato influenzato dalla presenza di allergeni da profumo nella formulazione.

Dove Pampering Beauty Cream Bar Shea Butter & Warm Vanilla Scent – 37 punti

Anche questa variante Dove non raggiunge una valutazione positiva, rimanendo nella fascia dei prodotti giudicati poco convincenti.

Conad Essentiae Sapone Vegetale con Estratto di Fico d’India e Muschio Bianco – 37 punti

Nonostante il richiamo a ingredienti vegetali, anche questa saponetta si posiziona tra quelle con il punteggio più basso del confronto.

Esselunga Sapone Neutro e Delicato – 38 punti

Il prodotto a marchio Esselunga ottiene un risultato appena superiore agli altri bocciati, ma resta comunque nella categoria “Scarso”.

Selex Ego Sapone Naturale con il 25% di Crema Idratante – 38 punti

Chiude il gruppo delle saponette meno apprezzate dal test Altroconsumo, con un punteggio che non ha raggiunto livelli soddisfacenti.

Perché alcune saponette sono state penalizzate

Il principale elemento critico individuato da Altroconsumo riguarda gli allergeni presenti nei profumi. Molti saponi analizzati contengono sostanze aromatiche che devono essere indicate in etichetta quando superano determinate concentrazioni.

L’associazione sottolinea che le formulazioni più semplici, con meno ingredienti e senza profumazioni aggiunte o con un numero ridotto di componenti aromatici, tendono generalmente a ottenere valutazioni migliori.

La classifica delle peggiori saponette secondo Altroconsumo

  • Borotalco Saponetta Profumata Originale Profumo di Borotalco – 33 punti
  • Dove Beauty Cream Bar Deep Moisture for Soft Skin – 36 punti
  • Nidra Sapone Latte Vellutante (versione 1) – 36 punti
  • Nidra Sapone Latte Vellutante (versione 2) – 36 punti
  • Dove Pampering Beauty Cream Bar Shea Butter & Warm Vanilla Scent – 37 punti
  • Conad Essentiae Sapone Vegetale con Estratto di Fico d’India e Muschio Bianco – 37 punti
  • Esselunga Sapone Neutro e Delicato – 38 punti
  • Selex Ego Sapone Naturale con il 25% di Crema Idratante – 38 punti

Il consiglio resta quello di controllare sempre l’INCI prima dell’acquisto: una lista ingredienti più semplice e con meno profumi può essere una scelta preferibile per chi vuole ridurre la presenza di allergeni nei prodotti per l’igiene quotidiana.

Il test Altroconsumo ci ricorda quanto conti leggere bene le etichette dei prodotti da bagno — vale per le saponette solide, ma anche per bagnoschiuma e bagnodoccia. Ne parliamo nel video:

Fonte: Altroconsumo

Autore articolo: Marco Crisciotti