Queste sono le 100 migliori aziende dove lavorare in Italia nel 2027: i dipendenti premiano Lavazza e De Cecco

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Dieci su dieci, di nuovo. Per il secondo anno consecutivo Lavazza chiude a punteggio pieno la classifica Italy’s Best Employers 2027, la graduatoria dei migliori datori di lavoro del Paese che Statista realizza con il Corriere della Sera. A dare i voti non sono consulenti o uffici del personale, ma i lavoratori stessi, in forma anonima.

Il podio e la top ten

datore di lavoro migliore

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Alle spalle dell’azienda torinese del caffè si piazzano De Cecco e FinecoBank, appaiate a quota 9,68 ma su due gradini distinti. Quarta la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (9,6), poi Gabetti e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, entrambe a 9,55. Banca d’Italia è settima con 9,52, Roche ottava con 9,51. Chiudono la top ten Thales Alenia Space e Google, a pari merito con 9,47. Nelle prime dieci convivono così la pasta e il credito, un ospedale oncologico e un’accademia d’arte, i satelliti e i motori di ricerca. Il colosso di Mountain View, che appena due edizioni fa guidava la graduatoria, stavolta si ferma all’ultimo gradino utile della top ten.

Come nasce la classifica

L’indagine riguarda soltanto le imprese che operano in Italia con almeno 250 dipendenti. Statista ha raccolto circa 300mila valutazioni, tra un panel online e il questionario pubblicato su Corriere.it. A ogni partecipante viene chiesto, su una scala da 0 a 10, quanto consiglierebbe il proprio datore di lavoro a un conoscente o a un familiare, e se raccomanderebbe altre aziende dello stesso settore. Il giudizio sulla propria azienda pesa di più nel calcolo finale. Le 450 realtà con il punteggio più alto entrano nell’elenco.

Da 1 a 100

Ecco le prime 100 posizioni della classifica:

  1. Lavazza
  2. De Cecco
  3. FinecoBank
  4. Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
  5. Gabetti
  6. Accademia Delle Belle Arti di Napoli
  7. Banca d’Italia
  8. Roche
  9. Thales Alenia Space
  10. Google
  11. Hitachi Rail
  12. Bialetti
  13. Avio Aero
  14. Finder
  15. Coesia
  16. Baker Hughes
  17. Italgas
  18. Menarini Group
  19. ASL Novara
  20. Università degli Studi di Salerno
  21. Banca Ifis
  22. Novartis
  23. Rhiag
  24. Fileni
  25. Granarolo
  26. Ignazio Messina
  27. Cdp
  28. Barilla
  29. Coldiretti
  30. Würth Italia
  31. Sky
  32. Prysmian Group
  33. Trentino Trasporti
  34. DiaSorin
  35. Automobili Lamborghini
  36. Esprinet
  37. Zalando
  38. Maiora
  39. Dolomiti Energia
  40. Indel B
  41. Kos
  42. Tetra Pak
  43. Runner Marketing
  44. Sorgenia
  45. Ingersoll Rand
  46. Stellantis
  47. Leonardo
  48. Gruppo Megamark
  49. Multiservizi
  50. DS Smith
  51. Monge
  52. Gattinoni Travel
  53. Bayer
  54. Webuild
  55. Ospedale Policlinico San Martino
  56. Cisco
  57. Autostrade per l’Italia
  58. Cassina
  59. OMRON Italia
  60. O-I
  61. Chiesi
  62. Pfizer
  63. AP Commerciale (Sole365 e La Speseria)
  64. Reale Mutua
  65. Mutti
  66. Banca Mediolanum
  67. PHOENIX Pharma Italia
  68. Dolce & Gabbana
  69. Bofrost
  70. Generali Italia
  71. Abiogen Pharma
  72. Foot Locker
  73. Intesa Sanpaolo
  74. MTA
  75. CGT
  76. Brembo
  77. Ferrovie dello Stato Italiane
  78. I.M.A.
  79. Save
  80. Honeywell
  81. Marcegaglia
  82. Engie
  83. Enea
  84. CLF – Costruzioni Linee Ferroviarie
  85. Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo
  86. Enav
  87. Alpitour
  88. Coca-Cola
  89. HBC
  90. Siemens
  91. LyondellBasell
  92. Bosch
  93. Scavolini
  94. Guala Closures
  95. Enel
  96. Horizon Service
  97. Benelli Armi
  98. Valeo
  99. Ermenegildo Zegna Group
  100. Michelin Pfe

Fonte: rankings.statista.com 

Autore articolo: Marco Crisciotti