Questi sono i migliori ventilatori portatili per affrontare il caldo quando sei fuori casa

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Il caldo asfissiante continua a non dare tregua a gran parte dell’Italia. Tra temperature elevate e giornate sempre più difficili da sopportare, chi non può rifugiarsi al mare o in montagna cerca soluzioni pratiche per trovare un po’ di sollievo anche quando è fuori casa, sul posto di lavoro, sui mezzi pubblici, durante una passeggiata o in viaggio.

Tra gli accessori estivi più gettonati ci sono i piccoli ventilatori portatili, dispositivi compatti, ricaricabili e facili da infilare in borsa o nello zaino, che promettono di regalare un po’ di aria extra nei momenti peggiori. Ma funzionano davvero? E soprattutto, quali modelli vale la pena scegliere?

A rispondere a queste domande è un test di Altroconsumo, che ha messo alla prova 5 mini ventilatori portatili valutandone diversi aspetti, dalla capacità di generare un flusso d’aria efficace alla rumorosità, passando per autonomia, praticità e rapporto tra prestazioni e prezzo.

La buona notizia è che tutti i modelli esaminati hanno garantito un sollievo almeno paragonabile ma spesso superiore a quello di un ventaglio. Le differenze, però, emergono soprattutto nell’utilizzo quotidiano: un ventilatore troppo rumoroso può diventare fastidioso, mentre un modello poco potente rischia di essere quasi inutile se usato all’aperto.

I 3 migliori ventilatori portatili del test

Tra i 5 prodotti analizzati, 3 hanno ottenuto un giudizio ottimo. Al primo posto c’è Jisulife Life8, il modello che convince di più nel complesso secondo il test, anche per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Il suo punto di forza è l’equilibrio: è compatto, pieghevole, poco ingombrante e riesce a offrire una buona ventilazione senza diventare eccessivamente rumoroso.

Con un prezzo indicativo di circa 19 euro, rappresenta la scelta più interessante per chi cerca un ventilatore personale da portare ogni giorno in borsa, usare in ufficio o durante gli spostamenti.

Jisulife Life8

@Altroconsumo

Chi desidera soprattutto una ventilazione potente può orientarsi invece sul Bsrane F28. Questo modello si distingue perché riesce a muovere una quantità significativa di aria già alle velocità più basse, permettendo di ottenere sollievo senza dover necessariamente aumentare la potenza e quindi il rumore.

Costa circa 15 euro, ma è meno compatto rispetto ad altri modelli e le dimensioni maggiori lo rendono meno pratico da infilare in una piccola borsa.

Bsrane F28

@Altroconsumo

Il terzo modello promosso a pieni voti è il Jisulife Ultra2, un dispositivo più avanzato e costoso (circa 100 euro) rispetto agli altri. La sua caratteristica principale è la grande potenza: dispone di numerose regolazioni della velocità e può essere utilizzato anche come piccolo soffiatore o power bank. Proprio per queste funzioni extra, però, risulta più pesante e meno adatto a essere portato sempre con sé.

È una scelta più indicata per chi lo utilizza in campeggio, in auto o in situazioni in cui serve maggiore autonomia e versatilità.

Jisulife Ultra2

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Gli altri ventilatori analizzati hanno ottenuto un giudizio medio.

Il Muitomas Minifan2 è molto compatto ed economico (circa 13 euro), ma la batteria ha un’autonomia limitata e alla massima velocità il rumore aumenta.

Il Macom Ice Fan punta invece sulla presenza di una piastra refrigerante che dà una sensazione di fresco quando viene appoggiata sulla pelle. Questa funzione, però, non raffredda realmente l’aria prodotta dal ventilatore e può ridurre l’efficienza complessiva del dispositivo.

Cosa controllare prima di acquistare un mini ventilatore

Secondo gli esperti, quando si sceglie un ventilatore portatile non bisogna farsi conquistare solo dalla potenza dichiarata. Un buon modello dovrebbe soprattutto garantire: un flusso d’aria efficace già alle basse velocità, così da ridurre rumore e consumi; ricarica USB-C, più pratica e compatibile con i cavi già utilizzati per altri dispositivi; una batteria adeguata alle proprie esigenze, considerando che maggiore autonomia spesso significa anche maggiore peso; e infine sistemi di sicurezza, soprattutto nei modelli con pale esposte.

Attenzione anche all’uso in spiaggia o piscina: nessuno dei modelli testati è impermeabile, quindi è importante proteggerli da acqua e schizzi. Anche i capelli lunghi richiedono qualche precauzione: meglio tenerli raccolti durante l’utilizzo, soprattutto con i modelli a pale esposte o con protezioni più ampie, per evitare che possano impigliarsi nel meccanismo.

Un altro aspetto da considerare è infine il trasporto in aereo. I ventilatori dotati di batteria al litio devono generalmente essere portati nel bagaglio a mano e non nella valigia da stiva.

Fonte: Altroconsumo

Autore articolo: Francesca Biagioli