Regolamentazione cripto svizzera: Il Consiglio Federale apre la consultazione FIA

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Il Consiglio Federale Svizzero ha avviato una consultazione proponendo modifiche alla Legge sugli Istituti Finanziari per rafforzare la regolamentazione delle criptovalute in Svizzera e chiarire la supervisione per i fornitori di asset digitali.

Cosa propone la consultazione crypto della Svizzera?

La consultazione, aperta il 23 ottobre 2025, mira ad ampliare l’ambito di applicazione del Financial Institutions Act per coprire una gamma più ampia di attività legate ai crypto-asset. Si concentra sull’integrità del mercato, la protezione dei consumatori e responsabilità più chiare per gli emittenti.

Il processo si svolge per un periodo di consultazione di 106 giorni fino al 6 febbraio 2026, offrendo ai partecipanti del mercato una finestra definita per rispondere.

quadro normativo per le stablecoin?

Le proposte affrontano specificamente le stablecoin, puntando a un quadro normativo formale per le stablecoin che richiederebbe agli emittenti di soddisfare standard di capitale e custodia. I dettagli sulle riserve e sui diritti di riscatto devono ancora essere definiti al 23 ottobre 2025.

FINMA
ha sottolineato la trasparenza delle riserve e solidi accordi di custodia, principi riflessi nell’attenzione della consultazione sui meccanismi di riscatto e sull’attestazione delle riserve.

Come cambierà la supervisione dei servizi crypto la modifica delle istituzioni finanziarie?

I regolatori propongono percorsi di licenza più chiari e una supervisione più rigorosa di custodi, exchange e altri fornitori di servizi.

Il progetto migliorerebbe la supervisione dei servizi crypto e imporrebbe obblighi di condotta e di reporting più vicini a quelli richiesti alle banche tradizionali. Si invita l’industria a fornire feedback sulla proporzionalità e sui tempi di attuazione.

Le aziende crypto avranno bisogno di una licenza bancaria o dovranno seguire le regole AML svizzere?

Il documento contempla misure più severe contro il riciclaggio di denaro e un possibile percorso per le aziende crypto per richiedere una licenza bancaria, sebbene le soglie di idoneità siano aperte a consultazione.

Si chiede se determinati modelli di business debbano attivare requisiti equivalenti a quelli bancari o specifici obblighi AML. Nota: le soglie chiave e le tempistiche non sono definitive (scadenza 6 febbraio 2026).

Quali sono le implicazioni per la competitività del centro finanziario svizzero? In breve:

I sostenitori affermano che regole più chiare aumenteranno la certezza legale e attireranno capitale istituzionale preservando l’innovazione. Sostengono che l’allineamento con gli standard finanziari consolidati potrebbe incoraggiare i partecipanti al mercato più grandi a stabilire una presenza in Svizzera e a scalare le operazioni.

I critici avvertono che costi di conformità più elevati potrebbero spingere le aziende più piccole all’estero e aumentare le barriere all’ingresso. In sintesi, la consultazione mira a bilanciare una supervisione più rigorosa con il posizionamento competitivo della Svizzera come hub per la finanza digitale.

I professionisti notano che allineare i servizi tokenizzati con la supervisione in stile bancario tipicamente costringe le aziende a migliorare la segregazione della custodia, i controlli operativi e le verifiche indipendenti. 

Per contesto su come la politica svizzera si collega alla più ampia strategia fintech, consulta un’analisi delle recenti misure nazionali sul nostro sito: strategia fintech della Svizzera. Per la stabilità e il precedente di mercato nei dibattiti sugli stablecoin, consulta la nostra panoramica dei recenti casi normativi: ambiente normativo degli stablecoin.

Per questioni di licenze bancarie, leggi l’articolo sulle aziende crypto che cercano licenze bancarie: aziende crypto e licenze bancarie. Per gli sviluppi AML che influenzano le aziende di asset digitali, consulta la nostra copertura degli aggiornamenti recenti sulla conformità: aggiornamenti AML e conformità.

Il testo della consultazione e i documenti correlati sono pubblicati sul sito ufficiale del Consiglio Federale Svizzero e le parti interessate dovrebbero esaminare la bozza prima della scadenza del 6 febbraio 2026.

Autore articolo: Satoshi Voice