Rifiuti edilizi e ingombranti scaricati in un terreno: sequestrata discarica abusiva a Ciampino

salute-benessere

Un terreno privato utilizzato come deposito illegale di rifiuti edilizi e materiali dismessi: è quanto ha scoperto la Polizia Locale di Ciampino durante un controllo in via della Mola, a Ciampino.

L’area adesso è interamente sequestrata e, secondo quanto emerso, il proprietario – titolare di un’impresa edile – avrebbe trasformato il terreno in una sorta di discarica temporanea, accumulando rottami, materiali da costruzione e perfino elettrodomestici fuori uso. Una gestione che, nemmeno a dirlo, viola le norme ambientali e che, di fatto, altera la destinazione d’uso dell’area.

Leggi anche: Ti porto in una foresta trasformata in un’enorme discarica abusiva di rifiuti (le immagini sono impressionanti)

A far emergere la situazione è stato anche una ricerca dall’alto con i droni: i rilievi hanno permesso di restituire un quadro chiaro di ciò che stava accadendo, mostrando un’area progressivamente trasformata in un accumulo disordinato di rifiuti. Un’immagine che racconta bene quanto sia facile, passo dopo passo, oltrepassare il confine tra gestione temporanea e vero e proprio abuso.

Ora chi ha utilizzato quel terreno dovrà rimediare: la legge impone la bonifica e il ripristino dell’area, perché i rifiuti abbandonati con il tempo rilasciano sostanze inquinanti nel suolo, possono contaminare le falde e, nei mesi più caldi, diventano un pericoloso innesco per incendi.

Cosa dice la legge

L’abbandono di materiali edili, elettrodomestici o ingombranti non è solo una violazione amministrativa: è un danno collettivo. In Italia, il Decreto Legislativo 152/2006 vieta espressamente l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, prevedendo sanzioni anche pesanti e, nei casi più gravi, conseguenze penali.

Ma c’è anche un’altra strada, semplice e già alla portata di tutti. I rifiuti ingombranti – come mobili, materassi o grandi elettrodomestici – non vanno mai lasciati per strada o su terreni privati:

  • possono essere portati nelle isole ecologiche comunali
  • oppure ritirati gratuitamente a domicilio, prenotando il servizio con il proprio Comune o gestore dei rifiuti
  • per i RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici), esiste anche il ritiro “uno contro uno” nei negozi al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto

Anche i materiali edili seguono regole precise: devono essere conferiti in centri autorizzati e tracciati, soprattutto se derivano da attività professionali.

Dietro ogni gesto scorretto, spesso c’è superficialità o mancanza di informazione. Ma le conseguenze, lo sappiamo bene, sono molto concrete.

Fonte: Polizia Locale Ciampino

Leggi anche:

Autore articolo: Germana Carillo