Risotto alle fragole 2.0


Il risotto alle fragole 2.0 è la versione rivisitata di una ricetta che trovate già sul blog e che negli anni ha conquistato anche i più scettici. Se nella prima versione le fragole venivano aggiunte direttamente durante la cottura del riso, qui ho voluto renderle ancora più protagoniste, trasformandole in una salsa vellutata e completando il piatto con una dadolata di fragole fresche marinate. Il risultato è un risotto ancora più elegante, equilibrato e ricco di sfumature.
Lo so, il risotto alle fragole continua a dividere: c’è chi lo ama e chi storce il naso prima ancora di assaggiarlo. Eppure il loro sapore delicato, leggermente acidulo, si abbina sorprendentemente bene alla cremosità del risotto e alla nota fresca del caprino. Se non l’avete mai provato, questa potrebbe essere l’occasione giusta per ricredervi e scoprire un primo piatto raffinato, perfetto per la primavera o per una cena in cui volete stupire i vostri ospiti.
Procedimento per preparare il risotto alle fragole 2.0
Innanzitutto preparate la salsa: dopo averli mondati, tagliate a fettine il cipollotto e in 4 parti sia pomodorini che fragole.



Fate appassire leggermente il cipollotto in una casseruola con un po’ di olio, quindi aggiungete anche pomodorini e fragole e fate insaporire.
Sfumate con poco vino bianco, poi lasciate cuocere a fiamma medio-bassa per 10 minuti, mescolando ogni tanto.

Trasferite tutto in un contenitore adatto, frullate con il minipimer e poi filtrate per ottenere una salsa liscia e vellutata, che terrete da parte.

Preparate la dadolata: mondate le fragole e tagliatele a cubettini, poi condite con sale, olio e origano, mescolate e lasciate riposare.


Tostate il riso con poco olio in una casseruola dal fondo spesso, quindi iniziate la cottura aggiungendo il brodo caldo poco per volta.
A fine cottura mantecate con un goccio d’olio e il capino e aggiustate di sale e, volendo, pepe.

Impiattate disponendola salsa sul fondo del piatto, poi il riso e infine la dadolata.

Il risotto alle fragole 2.0 è pronto, non vi resta che completarlo con timo e aceto balsamico e servirlo.


