Scarcerato l’ex marito di Nessy Guerra: cresce la paura per la donna e la figlia

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È stato scarcerato sabato scorso Tamer Hamouda, cittadino egiziano ed ex marito di Nessy Guerra, la giovane sanremese che da tempo vive nascosta in una località dell’Egitto insieme alla figlia di tre anni e ai genitori. La donna è stata condannata a sei mesi di lavori forzati in seguito a una denuncia per adulterio presentata dall’ex coniuge.

Hamouda era stato arrestato il 9 giugno dopo aver rivolto minacce al console onorario italiano di Hurghada. Il tribunale ne ha disposto il rilascio dietro il pagamento di una cauzione di 5.000 sterline egiziane, pari a poco più di 80 euro.

La notizia ha suscitato la reazione di Nessy Guerra, che ha affidato a Instagram il proprio sfogo: «È uscito dal carcere. Qualcuno ha pagato la sua cauzione. La libertà ha un prezzo di 80 euro. La sicurezza di una donna e di sua figlia, dopo le ennesime minacce, vale poco più di 80 euro? Minacciare il console onorario di Hurghada vale meno di 80 euro? Fino a quando?».

La donna continua a vivere in clandestinità per timore di possibili ritorsioni. Tra le sue maggiori preoccupazioni vi sarebbe infatti la rete di conoscenze e contatti di cui l’ex marito disporrebbe a Hurghada, una situazione che la costringe a mantenere segreta la propria posizione insieme alla bambina.

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Autore articolo: Redazione GreenMe