Se vi trovate in Sicilia dovete mangiare assolutamente questo antico frutto prima che scompaia per sempre

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La Sicilia è una regione piena di prelibatezze e specialità da scoprire, con spiagge meravigliose e una natura ricca e unica. Le molteplici influenze culturali che troviamo nelle città dell’isola sono riflesse anche nella sua tradizione culinaria e nelle coltivazioni peculiari.

Nel 962 gli arabi introdussero un frutto dal sapore dolcissimo e che viene coltivato da allora. Stiamo parlando della Sbergia, una varietà di pesca nettarina che cresce da secoli in Sicilia – ci sono attestazioni fin dal XVI secolo. Il frutto è molto difficile da trovare nel resto dell’Italia: solo a Reggio Calabria viene coltivato fuori dall’isola.

Se ti trovi in Sicilia questa estate, scopri il gusto di questo frutto antico prima che scompaia. La sbergia è purtroppo a rischio estinzione e l’isola potrebbe perdere per sempre il suo

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Che sapore ha la Sbergia?

La sbergia ha un sapore molto dolce che ricorda sia quello della mela che della pesca tabacchiera. Con quest’ultima condivide anche i colori della buccia (dopo la maturazione) e in parte la forma.  Insieme al sapore dolcissimo e particolare, questo frutto è ricco di:

  • Fibre
  • Vitamina A
  • Vitamine B e C
  • Sali minerali
  • Flavonoidi (svolgono una funzione antiossidante)

Queste caratteristiche rendono la sbergia  perfetta per chi vuole favorire la diuresi e depurare l’organismo.

Dove trovarla e quando raccoglierla

La sbergia si trova quasi esclusivamente in alcune zone della Sicilia occidentale e centrale, dove piccoli produttori ne portano avanti la coltivazione da generazioni, spesso in appezzamenti familiari più che in coltivazioni intensive. È proprio questa scarsa diffusione commerciale a renderla un frutto “di nicchia”, quasi introvabile nei grandi supermercati e più facile da scovare nei mercati rionali, nelle bancarelle di frutta locale o durante piccole sagre paesane organizzate in estate per valorizzare i prodotti del territorio. Chi si mette alla ricerca della sbergia dovrebbe informarsi presso i mercati contadini o i punti vendita a chilometro zero, dove capita di trovarla per un periodo molto limitato.

La raccolta avviene infatti in una finestra temporale piuttosto ristretta, generalmente tra la fine di luglio e la fine di agosto, coincidendo con il cuore della stagione estiva: un motivo in più per chi si trova in Sicilia in questi mesi a non lasciarsi sfuggire l’occasione di assaggiarla.

Se ti trovi lì per le vacanze estive, o sei anche solo di passaggio, puoi gustare questa pesca deliziosa. O magari gustare questo frutto antico potrebbe diventare il tuo motivo per visitare la Sicilia

Autore articolo: Rosita Cipolla