Stablecoin di Mastercard: Cosa cambia con i colloqui Zerohash nel 2025

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Le stablecoin di Mastercard sono al centro delle trattative riportate mentre la rete di carte guarda a Zerohash in un potenziale accordo valutato tra 1,5 miliardi di dollari e 2 miliardi di dollari, secondo TechCentral il 30 ottobre 2025.

Quali sono le novità sull’acquisizione di Zerohash?

TechCentral ha riportato che Mastercard è in trattative avanzate per acquisire la start-up crypto Zerohash per una cifra compresa tra 1,5 miliardi di dollari USA e 2 miliardi di dollari USA, citando diverse fonti e notando che le trattative potrebbero ancora fallire. L’articolo afferma che Zerohash, fondata nel 2017, costruisce infrastrutture per stablecoin e blockchain e ha completato un round di finanziamento di poco superiore ai 100 milioni di dollari USA all’inizio del 2025 che ha valutato l’azienda oltre 1 miliardo di dollari USA.

Come si inserisce questa strategia cripto di Mastercard e le stablecoin della rete di pagamento?

Quale infrastruttura aggiungerebbe Zerohash?

Zerohash offre primitive di custodia, trading e regolamento che gli operatori storici possono integrare nei circuiti delle carte. Integrare queste capacità aiuterebbe Mastercard a connettere i saldi in dollari tokenizzati alle carte e ai flussi di regolamento dei commercianti senza ricreare stack di custodia end-to-end.

Come si distinguono i partner e gli incumbents?

Mastercard ha partnership esistenti con exchange ed emittenti; la mossa riportata costruirebbe su quella roadmap internalizzando le infrastrutture chiave. Morgan Stanley, Interactive Brokers e SoFi appaiono nel mix di investitori di Zerohash, sottolineando l’interesse degli incumbent nei fornitori di infrastrutture stablecoin. Nota: le approvazioni normative e le salvaguardie degli emittenti determineranno i tempi di implementazione.

Chi beneficia dai fornitori di infrastrutture per stablecoin e dai servizi di custodia per stablecoin?

Quali aziende ottengono un vantaggio di mercato?

Banche, fintech e wallet che adottano i binari ampliati di Mastercard potrebbero offrire on‑ramp più fluidi, convertibilità al punto vendita e regolamenti più rapidi. Le start-up specializzate in custodia e conformità potrebbero vedere un interesse di acquisizione mentre le reti di carte cercano di controllare la liquidità e i percorsi di regolamento.

Quali sono i principali rischi?

La chiarezza normativa su emissione, custodia e regolamento rimane la principale incertezza. La competizione per asset come Zerohash — e le discussioni precedenti su BVNK e Coinbase riportate nello stesso ciclo — mostra quanto strategiche siano diventate queste mosse infrastrutturali sia per le aziende crypto che per le reti di pagamento.

In sintesi, se i colloqui con Zerohash procedono, Mastercard legherebbe una grande rete di carte più strettamente all’infrastruttura di stablecoin e ai binari di pagamento, accelerando l’adozione di stablecoin aziendali mentre colloca le responsabilità di conformità e operative direttamente sugli incumbenti.

Come ha affermato TechCentral, “Mastercard è in trattative avanzate per acquisire la start-up crypto Zerohash,” evidenziando come le aziende di pagamenti stiano passando dai progetti pilota verso integrazioni di produzione.

Autore articolo: Satoshi Voice