Svolta storica a Bari, approvato il primo cimitero pubblico per animali domestici: “restituiamo dignità a cani e gatti”

Il capoluogo pugliese compie un passo decisivo e storico sul fronte dei diritti degli animali e del welfare cittadino. Il Consiglio comunale di Bari ha espresso un voto favorevole all’unanimità per la creazione del primo cimitero pubblico cittadino destinato alla sepoltura degli animali domestici, con una priorità specifica per cani e gatti. Durante la seduta d’aula svoltasi nel pomeriggio di giovedì 25 giugno 2026, l’intero emiciclo politico ha approvato un apposito ordine del giorno finalizzato a dare una risposta istituzionale concreta a migliaia di famiglie baresi che considerano i propri amici a quattro zampe membri effettivi del nucleo familiare.
La prima firmataria di questa storica proposta amministrativa è la consigliera comunale Nicoletta Milone, appartenente alla lista civica Con Leccese. Il provvedimento approvato impegna formalmente la giunta guidata dal sindaco ad avviare senza indugi l’iter burocratico e a redigere un dettagliato studio di fattibilità tecnico-economica. Questo percorso vedrà il coinvolgimento diretto sia di potenziali partner privati, attraverso formule di finanza di progetto, sia degli uffici specialistici dell’azienda sanitaria locale Asl, fondamentali per garantire il rispetto assoluto delle stringenti normative vigenti sul territorio.
Il piano di localizzazione a Loseto e la sinergia tra gli assessorati comunali
L’area geografica individuata per ospitare la nuova struttura pubblica è situata all’interno del perimetro della necropoli di Loseto. Gli organizzatori e i promotori della mozione hanno voluto chiarire fin da subito che non vi sarà alcuna forma di commistione o vicinanza inappropriata con i defunti umani. La consigliera Nicoletta Milone ha sviluppato il documento programmatico lavorando in stretta collaborazione e sinergia con l’assessore ai servizi cimiteriali e al patrimonio, Nicola Grasso, e con la consigliera comunale delegata alla tutela e al benessere degli animali, Silvia Russo Frattasi, esponente della lista Progetto Bari.
La nascita di questo spazio pubblico mira a colmare un vuoto assistenziale gravoso per le finanze dei cittadini. Fino a oggi, infatti, la scomparsa di un animale d’affezione costringeva i proprietari a rivolgersi a strutture e ditte private, le cui prestazioni risultano spesso eccessivamente onerose e localizzate geograficamente molto distanti dal centro urbano di Bari. L’introduzione di una tariffazione pubblica accessibile consentirà a chiunque di garantire una degna sepoltura al proprio compagno di vita, indipendentemente dalle possibilità economiche del momento della perdita.
Il contrasto duraturo ai fenomeni di smaltimento abusivo
L’aspetto sociale dell’opera si unisce a una forte componente di tutela ambientale e legalità. L’istituzione del cimitero per animali permetterà all’amministrazione comunale di combattere i fenomeni irregolari e abusivi legati allo smaltimento clandestino delle spoglie dei piccoli animali nei terreni agricoli o nei rifiuti. Il nuovo presidio garantirà il perfetto adempimento delle leggi igienico-sanitarie e delle disposizioni urbanistiche regionali. Grazie a questo intervento strutturale, la città di Bari si allinea agli standard di civiltà già consolidati da anni in molti altri grandi centri urbani italiani ed europei.
Fonte: Comune di Bari
Ti potrebbe interessare anche:
- Uniti per sempre: in questo comune della Toscana si potrà essere seppelliti insieme ai propri animali domestici
- Insieme per sempre: in questo comune dell’Emilia gli animali domestici potranno essere sepolti con i loro amici umani
- Sepoltura congiunta con i propri animali domestici, in quali regioni d’Italia si può già fare
