Tesla e Apple scambiabili 24/7? I futures perpetui Kalshi puntano a 60 contratti


Il colosso delle prediction market Kalshi si prepara a portare sulle azioni americane lo stesso meccanismo che da anni muove miliardi nei mercati crypto: i futures perpetui Kalshi potrebbero presto arrivare su titoli come Tesla, Apple e Nvidia, con la possibilità di scambiarli 24 ore su 24, sette giorni su sette. La società punta a ottenere il via libera per circa 60 contratti perpetui legati ad azioni ed ETF statunitensi, un piano che riaccende il confronto tra regolatori e grandi player di Wall Street su chi debba davvero sorvegliare questo nuovo tipo di strumento.
Punti chiave
- Kalshi punta ad ottenere l’approvazione per circa 60 futures perpetui legati ad azioni ed ETF statunitensi.
- Tra i contratti proposti figurano Tesla, Apple e Nvidia, scambiabili senza interruzioni di orario.
- La CFTC ha già approvato nel maggio 2026 il contratto perpetuo su Bitcoin di Kalshi, ma ha chiarito che gli altri asset richiederanno revisioni caso per caso.
- Citadel Securities chiede che i futures perpetui legati alle azioni restino sotto la giurisdizione della SEC.
- Restano aperte domande su insider trading, sospensioni di mercato e coordinamento della sorveglianza tra mercati diversi.
Il piano di Kalshi per i futures perpetui 24/7 sulle azioni USA
Kalshi vuole replicare sulle azioni americane il modello che ha già portato avanti nel settore crypto, proponendo contratti perpetui Kalshi senza data di scadenza, mantenuti in linea con il prezzo dell’asset sottostante attraverso pagamenti periodici tra le parti (il cosiddetto funding). È lo stesso schema che gli exchange crypto usano da anni per offrire leva e liquidità continua.
Gamma di prodotti e azioni target
Il piano prevede circa 60 futures perpetui collegati ad azioni ed ETF statunitensi. Tra i nomi che potrebbero rientrare nell’elenco ci sono Tesla, Apple e Nvidia, tre dei titoli più scambiati e osservati del mercato americano. Non si tratterebbe quindi di prodotti di nicchia, ma di contratti costruiti su alcune delle società più capitalizzate di Wall Street.
Trading oltre gli orari tradizionali
La caratteristica più dirompente riguarda gli orari: i futures 24/7 su azioni USA proposti da Kalshi potrebbero continuare a essere scambiati anche di notte e nei weekend, quando il Nasdaq resta chiuso. In pratica, un contratto perpetuo su Tesla continuerebbe a generare un prezzo di mercato anche fuori dalle sessioni di borsa tradizionali, offrendo una forma di price discovery ininterrotta che oggi il mercato azionario regolato non prevede.
Il contesto regolatorio e le approvazioni
La strada verso l’approvazione futures Kalshi passa dalla Commodity Futures Trading Commission, che finora ha adottato un approccio prudente e differenziato in base alla classe di asset.
Approvazione CFTC per il contratto perpetuo su Bitcoin
La CFTC ha dato il via libera al contratto perpetuo su Bitcoin di Kalshi nel maggio 2026, classificandolo come un normale contratto future. Da quel momento, secondo quanto riportato, il prodotto ha generato circa 44 miliardi di dollari in volume nozionale, inserendosi in un mercato globale dei perpetui da 90mila miliardi di dollari di volume annuo nel 2025, portato per la prima volta onshore negli Stati Uniti. Il regolatore ha però precisato che lo stesso schema di approvazione non si applica automaticamente a ogni asset.
Revisioni in corso per i contratti legati alle azioni
Proprio questa settimana la CFTC ha approvato anche i primi futures perpetui non legati alle crypto, quelli su oro e argento, dopo una richiesta presentata da Kalshi nel mese di luglio. È un segnale importante: mostra che il regolatore sta valutando caso per caso, asset per asset, e che l’interesse per le materie prime è già concreto, con i contratti event legati a metalli e petrolio che hanno superato i 400 milioni di dollari di volume in sette mesi. Kalshi ha inoltre presentato richieste anche per contratti su rame e valute, oltre a quelli su equity. Questo approccio graduale della CFTC lascia intendere che la regolamentazione futures perpetui su azioni non arriverà in automatico, ma dovrà superare una valutazione specifica sui rischi propri del mercato azionario.
Preoccupazioni del settore e dibattito sulla supervisione SEC
Non tutti guardano con favore all’espansione di Kalshi. Alcuni dei principali attori di Wall Street vedono in questi prodotti una minaccia diretta alla struttura di mercato esistente.
Posizione di Citadel Securities sulla giurisdizione SEC
Citadel Securities ha inviato una lettera a SEC e CFTC in cui sostiene che i prodotti legati a società quotate debbano restare sotto la vigilanza della SEC. Secondo il market maker, spostare i futures perpetui Kalshi legati alle azioni fuori da quel perimetro rischia di creare un mercato parallelo, con sistemi di sorveglianza diversi da quelli che oggi collegano azioni, opzioni e mercati correlati sotto le regole della SEC. Non è un caso isolato di attrito tra Kalshi e gli operatori tradizionali: anche CME Group ha già fatto causa alla CFTC, sostenendo che l’agenzia abbia autorizzato in modo improprio i contratti perpetui, mentre i titoli di CME e CBOE hanno accusato ribassi in borsa proprio per il timore che questi nuovi strumenti possano erodere il loro modello di business.
Rischi di insider trading e sospensioni di mercato
Il nodo più delicato riguarda però l’integrità del mercato. Citadel segnala il rischio che chi detiene informazioni private su una società possa operare su un contratto perpetuo mentre la borsa del titolo sottostante è chiusa, sfruttando un vantaggio informativo che il mercato azionario tradizionale non permetterebbe di monetizzare così facilmente. Allo stesso modo, una sospensione delle contrattazioni su un titolo, decisa dopo la diffusione di notizie market-moving, potrebbe non fermare in automatico il relativo futures perpetuo, che continuerebbe a scambiare senza regole coordinate con il mercato principale. Sono proprio questi scenari — sorveglianza non sincronizzata, sospensioni disallineate, coordinamento tra mercati diversi — a tenere banco nel dibattito tra regolatori e operatori.
Dietro le cifre, la partita in corso è soprattutto una questione di architettura regolatoria: se i futures perpetui su singole azioni riusciranno a inserirsi nella struttura di mercato esistente, oppure se finiranno per generare un ecosistema parallelo con regole proprie, dipenderà dalle prossime decisioni di CFTC e SEC.
FAQ
Quali sono i prodotti perpetui pianificati da Kalshi?
Kalshi punta a ottenere l’approvazione per circa 60 futures perpetui legati ad azioni ed ETF statunitensi, tra cui Tesla, Apple e Nvidia, scambiabili 24 ore su 24.
Quale regolatore ha approvato il contratto perpetuo su Bitcoin di Kalshi e quando?
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha approvato il contratto perpetuo su Bitcoin di Kalshi nel maggio 2026.
Quali sono le preoccupazioni regolatorie sui futures perpetui legati alle azioni?
Le preoccupazioni riguardano quale regolatore debba sorvegliare questi contratti, il rischio di insider trading durante le chiusure di mercato, il coordinamento delle sospensioni delle contrattazioni e le difficoltà di sorveglianza tra mercati diversi.
Perché Citadel Securities vuole che i futures perpetui legati alle azioni restino sotto la supervisione della SEC?
Citadel ritiene che questi prodotti debbano rimanere sotto la giurisdizione della SEC per garantire una sorveglianza di mercato coerente e per evitare la creazione di un mercato parallelo con regole diverse da quelle applicate ad azioni e opzioni.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
