Torna al cinema la resilienza di Willie il Coyote con un “film che non volevano farci vedere”, guarda il trailer in Italiano

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L’eterno sconfitto dell’animazione consuma la sua vendetta più grande nelle aule di un tribunale. La casa di distribuzione Lucky Red ha rilasciato il trailer ufficiale in italiano di Coyote vs Acme, l’attesissimo lungometraggio a tecnica mista in arrivo nei cinema italiani a partire dal prossimo 2 settembre. Il progetto, che fonde attori in carne e ossa con i disegni animati della Warner Bros. ricalcando il modello di cult intramontabili come Chi ha incastrato Roger Rabbit o Space Jam, è stato diretto dal regista Dave Green e co-scritto e prodotto da James Gunn.

La narrazione, ispirata a un celebre racconto breve di Ian Frazier pubblicato sul New Yorker nel 1990, vede l’iconico sfortunato del deserto chiedere i danni alla Acme Corporation, la multinazionale che per decenni gli ha fornito esplosivi difettosi e marchingegni fallimentari. Al suo fianco si schiereranno storici alleati come Bugs Bunny e Daffy Duck.

Il cast stellare tra aule giudiziarie e animazione

La sceneggiatura approfondisce il bizzarro scontro legale inserendo nel cast interpreti di primissimo piano. L’attore comico Will Forte veste i panni dell’improbabile avvocato d’ufficio che sceglie di rappresentare il bistrattato protagonista nella sua class action. La difesa della spietata multinazionale è invece affidata a un gelido e ambizioso legale interpretato dalla star John Cena.

Ma la pellicola rappresenta soprattutto una doppia rivincita: quella narrativa del protagonista contro i suoi storici imbrogli, e quella puramente industriale dell’opera stessa. Completato da tempo, il lungometraggio era stato originariamente cancellato dalla Warner Bros. per essere ammortizzato fiscalmente come perdita finanziaria. Solo dopo durissime mobilitazioni di fan e addetti ai lavori a Hollywood, i diritti sono stati rilevati da Ketchup Entertainment, salvando il film dall’oblio.

La poetica del fallimento: l’ostinazione che ci rende umani

Coyote vs Acme

@Lucky Red/YouTube

Dietro le gag slapstick e i paradossi giuridici si cela una profonda lezione esistenziale. Per generazioni il pubblico ha amato il predatore non per i suoi successi, ma per la sua romantica e incrollabile capacità di incassare i colpi. L’essenza di questo mito pop risiede infatti nella perseveranza assoluta.

Il film trasforma il fallimento cronico in un inno alla resilienza: cadere sotto un masso o subire l’esplosione di un razzo non sancisce la resa definitiva. In una società ossessionata dal successo a tutti i costi, la morale della pellicola ci ricorda che l’ostinazione nel rialzarsi e riprovare sempre è l’atto più nobile e coraggioso che esista.

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Autore articolo: Rebecca Manzi