Traffico aereo nel caos: voli rallentati per un guasto e lo sciopero easyJet, cosa sta succedendo?

Dalle 6 di questa mattina, venerdì 16 ottobre, nei cieli italiani possono transitare meno aerei del previsto. Una serie di anomalie alla rete di trasmissione dati utilizzata per il controllo del traffico aereo ha spinto ENAV a ridurre temporaneamente la capacità dello spazio aereo nazionale. Una misura presa per mantenere gli standard di sicurezza mentre i tecnici cercano di individuare e risolvere il guasto.
ENAV ha escluso che le anomalie siano riconducibili ad “attività malevole”. Al momento, dunque, non risultano elementi che facciano pensare a un attacco informatico. La causa tecnica precisa del malfunzionamento, invece, non è stata ancora resa nota.
Nelle prime ore della mattina non era ancora disponibile un bilancio nazionale consolidato di voli cancellati o ritardati. La riduzione della capacità può però produrre ritardi a catena negli aeroporti italiani, perché il sistema deve gestire un numero inferiore di aeromobili nello stesso intervallo di tempo. Il cielo rimane aperto, insomma, ma con un imbuto più stretto.
Cosa è successo alla rete ENAV
ENAV è il fornitore dei servizi di controllo del traffico aereo civile in Italia e gestisce infrastrutture, sistemi e comunicazioni necessarie ai controllori per seguire gli aeromobili nello spazio aereo nazionale.
Il problema segnalato questa mattina riguarda proprio la rete di trasmissione dati a supporto di questi servizi. Davanti a un’infrastruttura che non funziona nelle condizioni previste, la risposta operativa consiste anche nel diminuire il numero di voli gestiti contemporaneamente. Significa distanziare maggiormente le operazioni e rallentare i flussi, con effetti che possono propagarsi ben oltre l’aeroporto in cui un singolo passeggero deve partire.
L’esclusione di un attacco hacker chiarisce quindi un pezzo della vicenda, senza spiegare ancora che cosa abbia provocato le anomalie. Su questo ENAV sta continuando le verifiche.
Un precedente recente mostra quanto rapidamente un problema di connettività possa ripercuotersi sul traffico. Il 28 giugno 2025 un’avaria alla trasmissione dei dati radar del Centro di controllo d’area di Milano interessò sia il collegamento principale sia quello di riserva. ENAV attivò allora una connessione satellitare d’emergenza e sospese per circa due ore nuovi decolli e ingressi nello spazio aereo del Nord-Ovest, prima del progressivo ripristino. La dinamica odierna non va automaticamente sovrapposta a quell’episodio: al momento non è stata indicata la stessa causa.
Oggi c’è anche lo sciopero easyJet
La giornata del trasporto aereo era già complicata prima del guasto. Il personale navigante di easyJet è interessato oggi da uno sciopero nazionale di 24 ore e l’ENAC mette a disposizione le informazioni sui voli garantiti.
Le due vicende devono però restare separate. Il guasto alla rete ENAV è un problema tecnico sopraggiunto questa mattina; lo sciopero easyJet era programmato. Inoltre, nel calendario ufficiale degli scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non risulta per oggi uno sciopero nazionale del personale ENAV.
Per chi deve partire significa una cosa molto pratica: un ritardo o una cancellazione possono avere cause diverse anche nella stessa giornata. Meglio controllare lo stato del singolo volo sul sito o sull’app della compagnia prima di mettersi in viaggio verso l’aeroporto.
Cosa spetta ai passeggeri in caso di ritardi o cancellazioni
In caso di cancellazione, il Regolamento europeo 261/2004 prevede comunque la possibilità di scegliere, a seconda dei casi, tra rimborso del biglietto e volo alternativo, oltre all’assistenza durante l’attesa. Diverso è il discorso della compensazione economica aggiuntiva. Il regolamento considera anche una decisione di gestione del traffico aereo tra le circostanze che possono risultare eccezionali: se la compagnia dimostra che il ritardo o la cancellazione dipendono da una circostanza di questo tipo e che sono state adottate le misure ragionevoli, la compensazione pecuniaria può non essere dovuta.
Rimborso, riprotezione e assistenza seguono regole distinte. Per ora la priorità resta il ripristino della rete ENAV. Fino ad allora i voli continueranno a essere gestiti con capacità ridotta. E per una mattina già abbastanza affollata tra partenze, scioperi e coincidenze, bastava decisamente questo.
