Trovati wurstel con pezzi di vetro in pieno centro per uccidere cani e gatti nel Foggiano: “gesto vile e inaccettabile”

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Un atto di spietata crudeltà verso gli animali ha scosso la comunità di Stornarella, piccolo comune nella provincia di Foggia. Nella tarda serata di domenica, intorno alle 22:30, un cittadino si è imbattuto in trappole mortali lasciate a ridosso del centro abitato: wurstel ripieni di frammenti di vetro, realizzati al solo scopo di provocare lacerazioni interne e emorragie letali agli animali che li avrebbero ingeriti.

La persona che ha rinvenuto il cibo contaminato ha fotografato la macabra scoperta e ha inviato subito l’immagine al sindaco Massimo Colia. La zona interessata è un punto di ritrovo abituale per diversi cani randagi della zona, sfamati e abbeverati quotidianamente dalla solidarietà di alcuni residenti. La mattina seguente, una pattuglia della Polizia Locale si è recata sul posto per effettuare i primi rilievi e avviare le verifiche per risalire agli autori.

L’appello del sindaco e le indagini della Polizia Locale

Di fronte alla gravità dell’episodio, il primo cittadino ha espresso la propria indignazione con un duro messaggio diffuso sui canali istituzionali e sociali, invitando l’intera cittadinanza a collaborare per individuare i responsabili. Riferendosi all’accaduto e agli approfondimenti in corso sulle telecamere di sicurezza della zona, l’amministratore ha commentato la vicenda dichiarando:

UN GESTO VILE E INACCETTABILE. Quanto rinvenuto lascia senza parole: wurstel all’interno dei quali sono stati inseriti pezzi di vetro, con il rischio di provocare conseguenze gravissime agli animali che dovessero ingerirli. Un gesto di una crudeltà inaudita, che condanniamo con assoluta fermezza.

Colia ha poi ricordato la rilevanza penale della condotta aggiungendo l’intenzione di rintracciare i responsabili:

Voglio ricordare che maltrattare o provocare la morte di un animale non è una bravata, ma è un reato con conseguenze penali anche molto serie. Chi pensa di poter compiere gesti del genere nell’anonimato deve sapere che saranno effettuate tutte le verifiche possibili per individuare eventuali responsabili.

La mobilitazione della comunità e i rischi legali per i responsabili

Il posizionamento di esche e bocconi manomessi costituisce un grave illecito penale perseguibile d’ufficio ai sensi degli articoli 544-bis e 544-ter del Codice Penale, che puniscono le lesioni e l’uccisione di animali con pene che prevedono la reclusione. Per evitare che altri esemplari o animali domestici a passeggio con i proprietari rimangano vittime della condotta criminosa, Colia ha chiesto la massima collaborazione alle Forze dell’Ordine e alla popolazione locale lanciando un chiaro avviso:

Invito i cittadini alla massima attenzione e a segnalare immediatamente alle autorità la presenza di altri bocconi o alimenti sospetti. Chiedo inoltre a chiunque abbia visto qualcosa o disponga di informazioni utili di segnalarlo alle Forze dell’Ordine o alla Polizia Locale. Non esiste alcuna giustificazione per una simile barbarie. Stornarella non tollera gesti del genere.

Autore articolo: Rebecca Manzi