Viaggi di nozze 2026: le mete più amate dagli italiani tra USA, Giappone e safari

lifestyle-viaggi

Le location scelte dalle star per celebrare l’amore conquistano da sempre l’immaginario collettivo. Negli ultimi mesi l’Italia è tornata protagonista sulla scena internazionale: Venezia ha fatto da sfondo al matrimonio di Jeff Bezos e Lauren Sánchez, mentre la Sicilia che continua a esercitare un forte fascino tra celebrity e viaggiatori di tutto il mondo, è stata sotto i riflettori per il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner a Palermo. Le grandi celebrità insomma continuano a trasformare alcune destinazioni in vere e proprie destinazioni romantiche, alimentando il sogno di viaggi da favola, con un occhio di riguardo al Belpaese.

Ma quali sono invece le mete che scelgono gli italiani quando arriva il momento della luna di miele? La risposta arriva dall’analisi del Centro Studi Veratour sulle prenotazioni confermate dei viaggi di nozze 2026, elaborate tra gennaio e giugno. Il quadro racconta una nuova idea di honeymoon: sempre meno una semplice fuga in un paradiso tropicale e sempre più un’esperienza costruita su misura, fatta di itinerari, cultura, natura, città da esplorare e momenti indimenticabili da condividere in coppia.

Le mete più scelte per il viaggio di nozze 2026

Non ci sorprende che gli Stati Uniti restano a oggi la destinazione più desiderata dagli sposi italiani nel 2026, con il 56% delle preferenze complessive. Il fascino americano continua a essere fortissimo, anche se il dato registra una lieve flessione rispetto al 2025, quando rappresentava il 62,6% delle scelte. A conquistare le coppie però non è soltanto il classico coast to coast o il tour delle grandi città americane, sono piuttosto i viaggi combinati, capaci di unire scoperta e relax, a registrare un vero e proprio incremento.

Los Angeles, California
iStock
Vista sulle strade nel centro di Los Angeles

Il tour degli Stati Uniti in versione classica rappresenta il 20,4% dei viaggi di nozze, mentre crescono le formule che aggiungono una seconda esperienza, come USA abbinati a Santo Domingo o Giamaica (14,2%), USA con crociera ai Caraibi (6,9%) e USA e Messico con il 5,9%. La formula vincente sembra quindi essere quella del “doppio viaggio”: prima vivere l’energia di metropoli, parchi naturali e grandi itinerari, poi concedersi qualche giorno di mare.

Nave da crociera ai Caraibi
iStock
Nave da crociera sulle acque splendide dei Caraibi

Giappone, Asia e Africa

La vera sorpresa del 2026 è però il Giappone, che continua la sua crescita come una delle destinazioni simbolo delle nuove lune di miele. Da solo raggiunge il 18% delle preferenze, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Il Paese del Sol Levante risponde perfettamente ai desideri delle coppie moderne: permette di unire tradizioni millenarie e tecnologia, templi e quartieri futuristici, natura, gastronomia e città simbolo come Tokyo e Kyoto. Non cresce soltanto il Giappone, bensì l’intera area dell’Estremo Oriente che passa dal 18,3% del 2025 al 22,7% del 2026. Tra le mete emergenti troviamo anche Indonesia, scelta dal 3,7% degli sposi e Thailandia, con il 3,2%.

Tokyo a marzo
iStock
Il parco Chidorigafuchi a Tokyo durante la stagione della fioritura

Un altro trend in forte crescita riguarda l’Africa Australe e subsahariana, che passa dal 6,1% al 9,5%. Sempre più coppie scelgono una luna di miele all’insegna dell’avventura, combinando safari, paesaggi naturali e soggiorni balneari. Destinazioni come Tanzania, Kenya, Sudafrica, Seychelles e Zanzibar rappresentano una nuova idea di romanticismo, fatta di esperienze da vivere insieme, tra animali selvatici, tramonti nella savana e oceani cristallini.

Sudafrica
123RF
Panorama di Cape Town di sera

Le destinazioni che perdono interesse

Se per anni Maldive e paradisi dell’Oceano Indiano hanno rappresentato il sogno per eccellenza della luna di miele, oggi il modello sta cambiando ed è qui la vera sorpresa. L’Oceano Indiano resta una scelta importante, ma registra un leggero calo passando dal 7,8% del 2025 al 6,5% del 2026. Le Maldive rappresentano il 3,3% delle preferenze, mentre Mauritius raggiunge il 2,3%.

Vista aerea panoramica di una barriera corallina turchese e laguna con un'isola paradisiaca alle Maldive
iStock
Veduta aerea paradisiaca delle Maldive

Il dato non indica una totale perdita di fascino delle destinazioni tropicali, ma racconta un’evoluzione: il mare non è più necessariamente l’intero viaggio, ma diventa una parte di un’esperienza più ampia. Anche i Caraibi mantengono una posizione stabile, con il 5,3% delle preferenze, soprattutto grazie alle combinazioni con gli Stati Uniti. Il viaggio di nozze del 2026 sembra quindi avere una nuova parola chiave, esperienza. Gli italiani continuano a sognare mete lontane e spettacolari, ma desiderano viverle in modo più autentico, attraverso itinerari capaci di raccontare una storia.

Autore articolo: priscillapiazza