X Layer ridisegna la blockchain: maxi burn OKB, upgrade zkEVM e fine di OKTChain. Ecco cosa cambia ora

L’aggiornamento X Layer segna un passaggio significativo nel panorama blockchain di OKX, grazie a una serie di innovazioni strategiche sviluppate in collaborazione con Polygon.
Secondo i dati raccolti da analisti di settore, questa collaborazione ha portato a miglioramenti tangibili nella scalabilità e nell’efficienza della piattaforma. Questo upgrade ha trasformato profondamente il modello economico del token OKB, ha potenziato la tecnologia zkEVM e ha rimodellato l’ecosistema OKX nel suo complesso.
In questa cornice, utenti e sviluppatori si trovano di fronte a nuove opportunità e a una competitività rivitalizzata all’interno della DeFi.
Upgrade tecnologico X Layer: prestazioni spinte al massimo con zkEVM
L’adozione dell’ultima versione di Polygon CDK (Chain Development Kit) ha consentito a X Layer di superare la soglia delle 5.000 transazioni al secondo, con significativi miglioramenti in termini di scalabilità.
Secondo i benchmark ufficiali, la piattaforma ora supporta tempi di finalizzazione inferiori a 5 secondi, un risultato che colloca X Layer tra le soluzioni più performanti nel settore.
Un aspetto interessante è che questo progresso rende la piattaforma capace di gestire i carichi elevati tipici delle applicazioni DeFi e dei pagamenti digitali globali, riducendo quasi del tutto il rischio di congestione.
- Costi di gas abbattuti: la forte riduzione delle commissioni permette una movimentazione degli asset pressoché senza costi.
- Maggiore sicurezza: la connessione più solida con la mainnet Ethereum aiuta a contenere i rischi operativi per gli utenti.
- Nuovi strumenti per sviluppatori: kit più evoluti facilitano la creazione di dApp e servizi decentralizzati.
Questi aggiornamenti collocano X Layer tra le piattaforme più performanti nell’attuale scenario blockchain, grazie all’adozione delle tecnologie più avanzate di Polygon CDK.
Nuovo modello economico: OKB diventa unico token gas
Tra le novità più rilevanti spicca la gestione unificata del token gas OKB. La versione L1 di OKB su X Layer diventa l’unico asset utilizzabile per pagare le commissioni di rete, mentre le precedenti versioni di OKB saranno progressivamente ritirate.
Gli utenti possono effettuare la conversione tramite una funzione integrata nell’exchange, garantendo così un passaggio fluido e senza intoppi verso la nuova infrastruttura.
Burn straordinario: più di 65 milioni di OKB sono stati eliminati, fissando la fornitura totale del token a 21 milioni.
Inoltre, la rimozione delle funzioni di “minting” e “burning” dal contratto intelligente di OKB implementa un modello monetario più trasparente e stabile su X Layer. Questi dati sono stati confermati da analisti blockchain indipendenti e dai report ufficiali OKX.
[Ndr: Queste informazioni sono supportate da comunicati ufficiali di OKX e da fonti di settore indipendenti, quali CryptoBriefing e The Block.] (CryptoBriefing, The Block)
OKTChain al tramonto: stop trading e fusione completa in OKB
L’avanzamento di X Layer determina anche la progressiva chiusura di OKTChain, diventata ormai superflua rispetto alle nuove funzionalità.
Gli analisti del settore indicano che la concorrenza tecnologica e la migrazione ai sistemi L1 di OKB hanno reso obsolete le funzioni di OKTChain. Il trading del token OKT è stato interrotto il 13 agosto 2025, con la cancellazione automatica di tutti gli ordini aperti.
Subito dopo, è partita la conversione automatica da OKT a OKB, basata su un meccanismo che valorizza i token secondo il prezzo medio di chiusura calcolato fra il 13 luglio e il 12 agosto 2025. Questa operazione definirà un unico riferimento per la governance economica e tecnica su X Layer.
[Ndr: Le informazioni sono confermate da comunicazioni ufficiali OKX e fonti di settore.] (Blockonomi, CryptoBriefing)
OKX Wallet integrato: trasferimenti cripto istantanei e senza spese
Tra i cambiamenti introdotti c’è la totale integrazione del wallet OKX con X Layer. Questo consente trasferimenti di asset come USDT e altri token principali in modo rapido e senza costi di gas aggiuntivi.
La funzione “zero gas” attiva sia nel wallet sia nell’exchange elimina ostacoli per pagamenti e spostamenti di fondi fra utenti e piattaforme. I dati raccolti dal team OKX mostrano una riduzione del 95% delle commissioni di transazione per gli utenti abilitati al nuovo protocollo.
- Exchange OKX: i prelievi delle principali criptovalute sono ora eseguiti senza ulteriori commissioni di gas, un traguardo significativo per il mercato.
- OKX Pay: X Layer è configurata come chain predefinita, permettendo pagamenti e trasferimenti istantanei, un elemento chiave per utenti business e privati.
Nel complesso, queste novità favoriscono la fluidità dei pagamenti e elevano gli standard di sicurezza nel contesto cripto.
[Fonte ufficiale OKX e documentazione dedicata al wallet OKX] (OKX Support, OKX Web3 X Layer)
zkEVM su X Layer: larghezza di banda e costi inferiori per la nuova DeFi
L’impiego della blockchain zkEVM offre risultati concreti: infrastruttura più robusta, aumento del throughput e riduzione consistente delle commissioni.
Questo rende X Layer più attrattiva per progetti DeFi, applicazioni decentralizzate e tokenizzazione di asset reali (RWA), contribuendo a consolidarne la presenza tra le principali piattaforme blockchain per ambiti finanziari e industriali.
Gli esperti evidenziano come la tecnologia zkEVM di ultima generazione permetta una significativa estensione della capacità di elaborazione delle transazioni, mantenendo alti standard di sicurezza e privacy.
Tuttavia, resta una domanda aperta: questo salto tecnologico favorirà davvero una decentralizzazione autentica e vantaggi reali per gli utenti, oppure il consolidamento su un unico token potrebbe limitare la competitività?
Il Polygon CDK è noto per le sue elevate prestazioni e modularità, con tempi di finalizzazione delle transazioni intorno ai 5 secondi. (Polygon Technology)
DeFi, RWA e incentivi: il nuovo fondo per crescere su X Layer
Per sostenere l’espansione del proprio ecosistema, X Layer ha istituito un fondo incentivi dedicato a supportare nuovi progetti in ambiti strategici:
- DeFi: sviluppo di piattaforme di lending, exchange decentralizzati (DEX) e offerte finanziarie innovative.
- Pagamenti cripto-native: potenziamento delle soluzioni integrate per pagamenti digitali direttamente sulla blockchain.
- Asset reali tokenizzati (RWA): promozione e scambio di titoli digitalizzati attraverso X Layer.
In base agli ultimi dati pubblicati da OKX, il fondo ha stanziato più di 50 milioni di dollari in incentivi per il prossimo biennio, con l’obiettivo di accelerare l’adozione e l’innovazione. Il fine è aumentare liquidità e coinvolgimento per investitori e utenti, favorendo così l’ingresso di nuovi operatori, sia nel fintech sia in realtà imprenditoriali tradizionali.
[Ndr: I dettagli sul fondo incentivi e i criteri di distribuzione sono disponibili tramite i canali ufficiali dell’ecosistema OKX.] (Blockonomi)
Cronologia degli eventi: tappe chiave della rivoluzione X Layer
- Di recente: è stato sospeso il trading dei token OKT su OKX il 13 agosto 2025, con relativa eliminazione degli ordini non evasi.
- In corso: la conversione automatica dei token OKT in OKB, che prevede aggiornamenti periodici dei valori basati sul prezzo medio tra il 13 luglio e il 12 agosto 2025.
- Burn record di OKB: completato il burn di oltre 65 milioni di token, stabilendo la fornitura totale a 21 milioni.
- Ripristino smart contract OKB: eliminazione definitiva delle funzioni di emissione e burn per garantire maggiore stabilità.
- OKTChain verso lo shutdown: la rete rimane attiva solo per le operazioni di integrazione finale, con cessazione prevista per inizio 2026.
Una nuova fase per X Layer: opportunità, limiti e prossime sfide
L’upgrade X Layer rappresenta un cambiamento significativo nell’evoluzione di OKX: l’unificazione di OKB come unico token gas, lo spegnimento di OKTChain, la piena integrazione dei servizi e la creazione di un nuovo piano incentivi delineano un ecosistema blockchain moderno e complesso.
Tuttavia, questi sviluppi pongono anche interrogativi su aspetti quali governance, decentralizzazione e concorrenza.
Secondo alcune analisi di settore, il consolidamento sotto un singolo token potrebbe semplificare la gestione ma al tempo stesso ridurre la frammentazione, con ripercussioni sia positive che negative sulla partecipazione della community.
In questo contesto, la combinazione delle nuove soluzioni tecnologiche e delle iniziative di incentivazione ridefinisce la competitività della blockchain.
Resta da vedere in che misura questa architettura sarà sufficiente per garantire il ruolo predominante di X Layer nel panorama DeFi globale e se saprà coniugare apertura all’innovazione con la tutela degli interessi della comunità.
Le risposte arriveranno nei prossimi mesi, attraverso il monitoraggio costante dei canali ufficiali OKX (https://www.okx.com) e l’evoluzione del mercato cripto.
