Il ciclone post-tropicale Rachel si abbatte su Las Vegas e la California: allagamenti, piogge record e devastazione lungo la costa

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Un’ondata di piogge record ha messo in ginocchio l’area desertica del Sud-Ovest degli Stati Uniti lo scorso fine settimana. I resti dell’uragano Rachel, rafforzatosi inizialmente fino alla categoria 3 il 1° ottobre al largo del Messico prima di indebolirsi e trasformarsi in ciclone post-tropicale, si sono dissipati direttamente sopra la valle di Las Vegas, provocando precipitazioni abbondanti e allagamenti diffusi.

Tra la notte di sabato e la mattina di domenica, sulle zone occidentali sono caduti tra i 5 e i 7 centimetri di pioggia in meno di 12 ore, trasformando le strade in veri e propri fiumi con livelli d’acqua alti fino alle ginocchia e bloccando centinaia di automobili. Il National Weather Service ha confermato numerosi interventi di soccorso nella contea di Clark, con esondazioni registrate al Cottonwood Canyon Park, lungo il Flamingo Wash vicino alla celebre Las Vegas Strip e sull’autostrada Interstate 215 nei pressi di Charleston. Le autorità hanno dovuto disporre la chiusura temporanea di tutte le corsie dell’arteria I-15 al confine tra Nevada e California.

La devastazione lungo le coste della California e i danni ad Arizona e New Mexico

La furia di Rachel ha colpito duramente anche il litorale della California meridionale, dove le mareggiate causate dalla tempesta hanno infranto le barriere costiere. A Long Beach, gigantesche onde hanno distrutto una passerella in legno storica risalente a un secolo fa, costringendo diversi residenti ad abbandonare d’urgenza le proprie abitazioni affacciate sull’oceano, molte delle quali dal valore di milioni di dollari.

La regione stava peraltro ancora affrontando i danni provocati dall’uragano Marie a fine settembre. Ci sono state inoltre pesanti inondazioni e chiusure stradali anche nelle contee di Inyo e San Bernardino in California, nel Parco Nazionale della Valle della Morte, e nelle contee di Mohave e Lincoln in Arizona, in particolare a Lake Havasu City e nel nord di Kingman, facendo seguito ai disastri creati a fine settembre dai resti dell’uragano Polo in New Mexico.

Le previsioni meteo e il calo termico nel Nevada

Le piogge hanno portato con sé un drastico crollo delle temperature nella Las Vegas Valley, con valori al di sotto delle medie stagionali compresi tra i 5 e i 11 gradi Celsius. Secondo le stime del servizio meteorologico, le precipitazioni e i temporali isolati continueranno a interessare il territorio fino ad oggi prima di una progressiva attenuazione dei venti e di un rialzo termico previsto verso la fine della settimana, quando le temperature torneranno ad avvicinarsi ai 26 gradi entro domenica.

Autore articolo: Rebecca Manzi