La cena per gli investitori del memecoin di Trump fa risalire il token, ancora a -97%

crypto

Una nuova serata esclusiva per i sostenitori del memecoin di Donald Trump è già passata al vaglio del mercato prima ancora di svolgersi. L’annuncio della prossima cena investitori memecoin Trump ha fatto muovere il prezzo del token, rivelando quanto denaro sia già stato bruciato nella corsa a un posto al tavolo presidenziale.

Punti chiave

  • La cena di gala per i migliori 185 investitori di $TRUMP è fissata per il 22 novembre 2026 al Trump National di Washington, D.C.
  • L’ammissione dipende da una classifica basata sull’engagement, bloccata al 12 novembre 2026.
  • $TRUMP ha fatto un balzo di circa il 10% fino a 2,25 dollari dopo l’annuncio, secondo CoinDesk, un livello comunque inferiore di circa il 97% rispetto al picco di gennaio 2025.
  • Gli organizzatori hanno confermato che nessun partecipante avrà un incontro privato con Trump.

La cena di gala per i migliori 185 investitori di $TRUMP

L’evento del 22 novembre è riservato esclusivamente ai 185 detentori di $TRUMP con il punteggio più alto in una classifica ponderata nel tempo, non a chi possiede semplicemente il saldo più grande. Questo meccanismo premia chi mantiene i token nel tempo, penalizzando chi acquista grandi quantità solo all’ultimo momento prima della scadenza.

Criteri d’invito e dettagli dell’evento

Secondo il sito che gestisce gli eventi legati a $TRUMP, i 185 investitori registrati meglio classificati potranno accedere al club privato di Trump il 22 novembre, con lo status VIP bloccato al 12 novembre. La classifica si aggiorna ogni giorno: i detentori in testa ottengono un ricevimento VIP e posti in prima fila alla cena. Chi è già membro del Coin Club non ha un pass automatico. Secondo il regolamento d’iscrizione, la partecipazione a un concorso precedente non vale per la competizione di novembre, quindi anche i detentori di lunga data devono registrarsi di nuovo.

Caratteristiche e restrizioni dell’evento

Gli organizzatori promuovono la serata come “la cena più esclusiva del mondo”, con tre “leggende” non identificate che si uniranno a Trump al tavolo. Nessuno di questi ospiti è stato ancora nominato. La pagina dell’evento elenca anche un meet-and-greet separato con un’altra celebrità non annunciata.

Il club è stato però chiaro su un limite: “Nessun partecipante avrà accesso a un meet & greet privato con il Presidente”. Questa restrizione riprende una lamentela emersa dagli eventi passati, quando alcuni partecipanti avevano raccontato che Trump era apparso solo brevemente, senza concedere loro la possibilità di conoscerlo davvero.

Tra i premi per i migliori detentori figurano un poster commemorativo e una fragranza a marchio “TRUMP”, consegnati solo di persona senza opzione di spedizione. I VIP che vendono sotto il saldo fotografato il 12 novembre prima della cena rischiano di perdere questi bonus, anche se potranno comunque partecipare all’evento.

Impatto sul prezzo del token $TRUMP e le perdite degli investitori

La notizia della cena ha dato una scossa momentanea al token, ma la storia più grande riguarda quanto $TRUMP sia sceso dal lancio. Al momento dell’annuncio il prezzo è salito di circa il 10% toccando 2,25 dollari, prima di ridiscendere verso i livelli recenti, secondo quanto riportato da CoinDesk. In ogni caso, il distacco dal massimo storico di circa 74 dollari mostra quanto valore si sia volatilizzato. Da quando il memecoin è stato lanciato pochi giorni prima dell’inizio del secondo mandato di Trump, gli investitori hanno perso miliardi di dollari.

Perché conta: l’invito alla cena trasforma di fatto l’accesso al presidente degli Stati Uniti in carica in un incentivo a continuare a detenere un token che per la maggior parte degli acquirenti ha perso gran parte del suo valore. Per una base di investitori già seduta su perdite pesanti, il richiamo dello status VIP potrebbe spingere esattamente verso quel tipo di permanenza che ha caratterizzato l’andamento volatile del token fin dal lancio.

Polemiche politiche e sfide normative

Il gala non avviene in un vuoto politico. Gli eventi precedenti legati a $TRUMP hanno già attirato accuse dirette di corruzione, mentre lo scontro su come regolamentare le crypto legate a funzionari in carica ha già fatto deragliare una legge importante al Senato.

Critiche dai legislatori democratici

I legislatori democratici hanno criticato gli eventi precedenti definendoli apertamente una vendita corrotta della Casa Bianca. Il club da golf di Trump nell’area di Washington ha ospitato il primo raduno legato al memecoin, con manifestanti — tra cui deputati democratici — che si sono riuniti all’esterno per bollare il presidente come corrotto, mentre partecipanti anonimi entravano. Ad aprile, una conferenza analoga per i detentori del memecoin si è svolta a Mar-a-Lago, con la partecipazione dell’ex campione di boxe Mike Tyson.

Il fallimento del Digital Asset Market Clarity Act

Le perdite legate a $TRUMP sono entrate direttamente nello scontro più ampio sulla regolamentazione delle crypto a Washington. Queste perdite sono state al centro dei recenti dibattiti al Senato sulla legge sulla struttura del mercato crypto nota come Digital Asset Market Clarity Act, legislazione bloccata il mese scorso. Consapevoli delle disponibilità in crypto di Trump, i legislatori democratici hanno spinto perché la legge limitasse i legami in asset digitali dei funzionari governativi di alto livello, ma quella clausola non è mai stata definita, lasciando la normativa incapace di avanzare.

Trump aveva lasciato intendere di essere disposto a cedere su alcune di quelle richieste, includendo potenzialmente il trasferimento delle sue disponibilità crypto in un blind trust o la loro cessione totale. Quell’accordo è però svanito nel momento in cui la legge è fallita.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Autore articolo: Amelia Tomasicchio