Vietato lasciare cani e altri animali al sole dalle 10 alle 18: in questo comune ligure si rischiano multe fino a 500 euro

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La sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente numero 5, con la quale la cittadina ligure si impone in prima linea nella tutela del benessere animale vietando di lasciarli al sole dalle 10 alle 18 e dando così una risposta decisa di fronte all’avanzare incessante delle ondate di calore che stanno sferzando la riviera. Il provvedimento, scattato con efficacia immediata, rimarrà attivo fino al 15 settembre 2026 per impedire che cani, gatti e altri animali da compagnia debbano subire le insidie di un’esposizione solare incontrollata.

L’amministrazione comunale vuole contrastare fermamente il fenomeno della detenzione incompatibile, prevenendo sofferenze estreme quali colpi di calore, disidratazione profonda e gravi traumi fisici legati all’ipertermia. L’obiettivo primario è responsabilizzare ogni singolo proprietario, detentore o custode a qualsiasi titolo presente sul territorio municipale, imponendo uno standard di cura impeccabile per scongiurare che gli spazi domestici privi di ombra si trasformino in trappole roventi.

Le regole previste dall’ordinanza

Le prescrizioni operative fissate nell’atto sindacale definiscono confini ben precisi. È sancito il divieto assoluto di lasciare animali d’affezione in aree esterne esposte al sole nella fascia oraria 10.00-18.00. La restrizione riguarda ogni pertinenza scoperta, inclusi balconi, terrazzi, cortili e giardini recintati privi di ripari. In queste ore critiche, o in presenza di picchi termici elevati, sussiste l’obbligo categorico di trasferire i propri amici a quattro zampe in ambienti freschi e ventilati, favorendo il ricovero all’interno delle abitazioni o in strutture capaci di garantire un idoneo comfort ambientale.

L’impegno richiesto dalla comunità non si limita però alla sola fascia pomeridiana. Il proprietario dell’animale dovrà infatti assicurare costantemente acqua fresca potabile e cibo somministrato attraverso contenitori puliti. Inoltre, per le ore in cui gli animali stazionano all’aperto al di fuori del divieto, sarà obbligatorio garantire strutture stabili di protezione quali cucce, tettoie, zone d’ombra naturali o artificiali e giacigli igienizzati, capaci di riparare efficacemente dagli agenti atmosferici.

Le sanzioni per chi non rispetterà le prescrizioni

Il mancato rispetto di tali prescrizioni farà scattare una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 e 500 euro, in virtù dell’articolo 7-bis del Decreto legislativo 267/2000, fatti salvi i reati più gravi di natura penale. I compiti di controllo e vigilanza sul territorio sono affidati alle forze di Polizia, alle Guardie Zoofile e agli agenti di Polizia giudiziaria. Avverso l’atto istituzionale sarà possibile presentare ricorso al TAR Liguria entro 60 giorni o inoltrare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla sua pubblicazione.

Fonte: Comune di Bordighera

Autore articolo: Rebecca Manzi