Violenta tromba d’aria si abbatte sul litorale di Chioggia, spazzando via ombrelloni e lettini: le immagini della devastazione

Una serata estiva si è trasformato improvvisamente in uno scenario di pura devastazione. Nella serata di martedì 21 luglio, intorno alle ore 20.40, un downburst di straordinaria violenza originatosi in mare aperto si è abbattuto sul litorale di Sottomarina, a sud della Laguna di Venezia. La spaventosa colonna d’aria fredda, accompagnata da tuoni e fulmini, ha toccato terra espandendosi ad altissima velocità e generando vortici d’aria che hanno spazzato l’arenile attrezzato.
Le immagini registrate dai passanti lungo la passeggiata ciclo pedonale del Lusenzo mostrano l’acqua del mare risucchiata verso l’alto e polverizzata in un moto rotatorio, poco prima che un velo di nubi basse e nere provocasse un brusco crollo termico. La furia del vento ha seguito una traiettoria distruttiva entrando dallo stabilimento Perla, incanalandosi da piazza Europa verso il mare, per poi dissolversi soltanto all’altezza del cimitero di Borgo San Giovanni. In pochissimi minuti le raffiche hanno provocato la distruzione di cabine e passerelle deformate, sradicato capanne e persino abbattuto la torretta 6 di avvistamento, oltre a sventrare le coperture telonate del parcheggio.
Devastazione ai Bagni Clodia e Perla e la reazione della comunità
Particolarmente drammatico il bilancio registrato ai Bagni Clodia, dove la forza d’urto ha sollevato e scaraventato lettini e ombrelloni a decine di metri di distanza, ammucchiandoli sulla battigia come giocattoli rotti. Il titolare dello stabilimento Perla, Maurizio Boscaro, ha coordinato i soccorsi per tutta la notte insieme ai lavoratori, fortunatamente agevolato dall’assenza di bagnanti al momento dell’impatto.
A testimoniare la gravità dell’accaduto è intervenuto immediatamente il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao, il quale ha voluto esprimere il proprio cordoglio istituzionale e personale di fronte alla rabbia dei gestori. Le parole del primo cittadino hanno sottolineato la drammaticità del momento per l’intera economia locale:
Esprimo tutta la mia vicinanza agli imprenditori balneari che, nel giro di pochi minuti, hanno visto il maltempo colpire duramente le loro attività. Il mio pensiero va in modo particolare ai gestori dei bagni Clodia e Perla che hanno subito seri danni a causa dell’imprevedibile, violentissima raffica. Dietro ogni stabilimento balneare ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici. Vedere il lavoro di un’intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico del genere suscita tanta amarezza. Tuttavia sono certo che, grazie alla determinazione che contraddistingue la nostra comunità, sapranno rialzarsi anche questa volta. L’amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, offrendo tutto il supporto possibile nell’ambito delle proprie competenze.
Nonostante i grandi danni, senza perdersi d’animo, imprenditori balneari, bagnini di terra e l’intero staff degli stabilimenti hanno lavorato senza sosta per tutta la notte e per la mattinata successiva, rimettendo in sicurezza l’area a tempo di record per permettere a turisti e residenti di tornare subito in spiaggia.
